Cosa significa Outfit? Il pane quotidiano di fashion blogger e fashion victim

Uno slang molto chic e very in

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Cosa significa Outfit? Fino a un decennio fa questa parola non era diffusa quanto oggi. Al suo posto si preferiva un francesissimo “mise”.

Perché è necessario sapere cosa significa Outfit

Chi segue la moda sa perfettamente che le tendenze nascono e si spengono nel giro di pochi anni, a volte senza che sia possibile rintracciarne l’origine.

Chi parla o scrive di moda quindi è perfettamente consapevole che come nello stile dell’abbigliamento, anche nel linguaggio tecnico del fashion esistono mode, tendenze, evoluzioni, neologismi.

La parola Outfit è ormai onnipresente su qualsiasi rivista, sito web, e.commerce o blog che si occupi di moda. Indica l’insieme di elementi indossati da una modella al momento in cui entra in passerella per sfilare. 

Le fashion blogger o le semplici appassionate di stile hanno cominciato a utilizzarlo sempre più frequentemente al posto dell’ormai demodé termine “mise” che, in francese, aveva esattamente lo stesso significato.

Perché il francese, che per eccellenza è da sempre la lingua in cui si esprime la moda, ha dovuto cedere il passo all’inglese? Probabilmente perché le persone che hanno dimestichezza con l’inglese sono molte di più a livello mondiale di coloro che leggono e parlano correttamente il francese.

E’ quindi una questione di “confidence”, di mettere a proprio agio il pubblico a cui ci si sta riferendo per riuscire a comunicare un concetto in maniera più efficace.

Ne deriva come risultato che Outfit è stato elevato a termine tecnico del fashion e che, almeno in apparenza, sia impossibile farne a meno.

Come si utilizza la parola Outfit in italiano?

Come tutti i termini stranieri utilizzati all’interno di una frase italiana non va mai utilizzato al plurale. Per quanto “outfits” sia una parola grammaticalmente corretta nella sua lingua d’origine, in italiano è formalmente scorretta.

Se proprio ci è necessario trovare un sinonimo nella nostra lingua potremmo optare per “abbinamento” o “combinazione” che però non hanno lo stesso appeal.