Cosa significa Isis?

Spesso abbiamo sentito parlare di questa organizzazione terroristica; ma che cos’è l’Isis e quali sono i suoi significati?

Purtroppo abbiamo sentito spesso parlare di Isis; questo termine non è altro che un acronimo in inglese di “Islamic State of Iraq and Sham”, ovvero “Stato islamico di Iraq e Sham”. In alcuni Paesi è più comune sentire il termine “Daesh”.

La parola Isis è nata in seguito alla situazione politica dell’Iraq tra il 2003 e il 2004; il fondamento di chi ne fa parte è l’applicazione estremista della Legge di Dio o Legge Islamica o “shari’a“.

  • Origini: è nato in Medio Oriente ed è un’organizzazione militare terroristica sostenente il fondamentalismo islamico.
  • Dove viene usato: in tutto il mondo occidentale.
  • Lingua: inglese.
  • Diffusione: mondiale.

Chi sono i personaggi e perché è nato l’Isis?

Il giordano Abu Mussab al Zarqawi è il fondatore dell’Isis. Inoltre nel 2003 ha creato “Al Qaeda in Iraq”, ovvero un gruppo associato ad Al Qaeda e Osama Bin Laden fuori dall’Afghanistan.

L’Isis come abbiamo detto è un gruppo politico militare islamico, si concentra in Mendio Oriente, più precisamente in Siria e Iraq. I loro membri hanno un credo religioso estremizzato che usa la violenza brutale per imporre le leggi religiose nel territori in cui si sono insidiati.

Dizionario Isis
Fonte foto:https://pixabay.com/it/photos/fontana-scrittura-penna-dizionario-390028/

L’Isis è nato in seguito alla guerra irachena, dopo l’intervento degli Usa nel 2003 e subito dopo la caduta di Saddam Hussein. Questi eventi hanno scaturito una guerra religiosa e civile interna tra le due correnti islamiche dei sunniti e degli sciiti.

Cos’è successo dopo la guerra siriana nel 2011

Dopo lo scoppio della guerra in Siria nel 2011 i guerriglieri dell’Isis si sono riscontrati sotto il califfato che appartiene allo Stato Islamico del 2014. Inoltre hanno rivendicato la responsabilità di attacchi terroristici in molte aree mondiali, ad esempio quelle in Europa.

Il 29 giugno 2014 è la data della creazione del califfato; l’Isis ha ridisegnato i confini riconosciuti internazionalmente e aveva nominato come leader Abu Bakr al-Baghdadi, del quale si ricercano da anni notizie sulla morte.

Daesh o Isis?

Il termine Isis è ritenuto offensivo per molti musulmani, perché credono che sia l’accezione negativa dell’aggettivo “islamico”; l’espressione è un errato collegamento mentale tra la fede islamica e le azioni del gruppo terrorista.

Daesh è l’adattamento di “daiish“, nonché l’acronimo dall’arabo “Al Dawla Al Islamiya fi al Iraq wa al Sham

Il termine Daesh a differenza di Isis è ritenuto accettabile da parte dei musulmani anche se il significato è lo stesso, perché la sua pronuncia in arabo è molto simile alla parola “Guardian“, ovvero “colui che semina discordia”.

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ultimo aggiornamento: 09-08-2019

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