A cosa serve l’ittiolo: usi e benefici

Le proprietà benefiche e curative dell’ittiolo

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L’ittiolo,  ammonio o ictammolo, nasce da un processo di essicazione per certi versi simile a quello del catrame, a partire da resti fossili di pesci. La pomata che si ottiene ha elevate proprietà curative per disturbi della pelle. Dalle dermatiti alla psoriasi e persino per  le piccole cisti. Vi sveliamo a cosa serve l’ittiolo e quali sono i suoi usi.

A cosa serve l’ittiolo

Utilizzato per le lesioni infiammatorie della pelle come gli ascessi, i foruncoli o le ulcere, o per il trattamento della psoriasi, e persino per le infezioni delle orecchie.

Un’alta presenza di zolfo lo rende ideale per la cura dell’acne.

Si presenta sottoforma di crema nero-blu, in tubo da 30 gr e viene venduto in farmacia al banco senza necessità di ricetta medica.

Una forte tolleranza del corpo, che raramente risulta intollerante al farmaco. Gli effetti negativi più comuni sono legati in genere all’odore pungente e alle macchie sui vestiti. Il rischio di irritazione e ipersensibilità è in genere dettato da un uso eccessivo o scorretto.

Le lesioni risultano molto mature e migliorate già solo dopo poche applicazioni. La pomata aumenta la produzione del sebo e favorisce la cicatrizzazione. L’azione antibatterica evita, inoltre, il riformarsi della malattia.

I consumatori lo ritengono un prodotto irrinunciabile e apprezzatissimo. Per chi non potesse tollerare l’odore esistono anche dei prodotti cosmetici con gli stessi principi attivi ma in quantità minore. La profumazione presente e altri eccipienti aumentano i costi del prodotto ma danno una maggiore tollerabilità dell’odore, risultando spesso più graditi.