Fobofobia: la paura di avere… paura

La fobofobia è la paura di avere paura: ecco come si manifesta e, soprattutto, come curare questa patologia!

Provare paura nei confronti di un oggetto o di un evento in particolare potrebbe rappresentare una patologia legata ad una vera e propria fobia. C’è chi ne ha tante, chi nemmeno una, chi, invece, ha paura di… avere paura. Potrebbe sembrare una stranezza, ma la fobofobia esiste eccome e a provarla sono davvero in tanti. Chi ne soffre, potrebbe vivere perennemente con l’ansia, proprio con la paura di poter impossessarsi di qualche strana fobia. Scopriamo di più!

Come si manifesta la fobofobia?

Riconoscere la fobofobia non è semplicissimo, anche se i sintomi potrebbero essere ben evidenti. Chi ne soffre manifesta reazioni fuori dal normale nei confronti di alcune situazioni anche comuni, può avere attacchi di panino e attacchi d’ansia senza un vero e proprio motivo e cerca di evitare il contatto con qualcosa che sa potrebbe spaventarlo. Altri sintomi molto comuni sono la paura di morire, i tremori, sudorazioni e perdita di controllo.

ragazza triste
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ritratto-ragazza-tristezza-1725180/

In poche parole, il cervello del soggetto non differenzia più una situazione normale da una di pericolo e di conseguenza al soggetto scatta la paura di avere una reazione scorretta di fronte ad una minaccia.

Quali sono le cause della fobofobia?

Le cause di questa patologia non sono del tutto chiare, ma chi ne soffre è, spesso, influenzato da ciò che gli succede attorno. Dagli atti di terrorismo ai fatti di politica, tutto ciò che riguarda la vita attorno all’essere umano potrebbe a lungo andare portare maggiore fragilità e paura.

Inoltre, le cause variano anche in base al motivo per cui si scatena la fobofobia nel soggetto. Se è legato ad un oggetto o ad un evento particolare, è possibile capire la cause e di conseguenza potrebbe anche essere più semplice trovare un rimedio.

Fobofobia: come curarla?

Curare la fobofobia non è semplicissimo. Però, in base a quanto sia grave la situazione, il soggetto viene sottoposto a tre tipi di trattamenti: l’esercizio fisico, assunzione di farmaci e la psicoterapia. Proprio quest’ultima potrebbe essere molto d’aiuto per imparare a gestire le proprie emozioni.

I farmaci, invece, hanno il compito di colmare i sintomi, quini di intervenire su possibili attacchi d’ansia, tachicardia e altre problematiche. L’attività fisica serve a sviluppare ormoni positivi come la dopamina, le endorfine e la serotonina. Difatti, lo sport può aiutare a rafforzare il carattere e ad aumentare l’autostima!

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ritratto-ragazza-tristezza-1725180/

ultimo aggiornamento: 01-04-2019

X