Come tingere tessuti con tecnica giapponese Shibori

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Non è propriamente una passeggiata, ma tingere i tessuti con la tecnica giapponese Shibori si può. Come?

Si chiama Shibori e come tutta la tradizione giapponese, è antica e davvero ad effetto. Si fa conoscere in Italia grazie all’onda di “bio e vegan” che ha investito il nostro paese.

Del tutto naturale, questa tecnica di tintura dei tessuti può regalare decorazioni davvero originali. Come fare? Prima di tutto procuriamoci del tessuto naturale al 100%, meglio se cotone, dopodiché della tintura in polvere vegetale. Tante mollette da bucato, elastici, spago e ovviamente dei guanti per proteggerci le mani.

Prepariamo per partire il colore, usando un secchio e ritagliamo la stoffa che ci serve da tingere. Ripieghiamo la sezione, ottenendo un triangolo finale e assicurandolo bele con delle mollette. Con i guanti, immergiamo poi i tessuti nel bagno di colore, dopo aver fissato dei tasselli o dei bastoncini di legno al tessuto per creare delle forme diverse.

Risciacquando bene dopo aver atteso i tempi di tintura scritti sulla confezione del solubile vegetale, lasciamo asciugare. Ed ecco qua, il gioco è fatto! Avrete in questo modo un capo d’abbigliamento o arredamento assolutamente unico… e per di più potrebbe essere un’ottima idea regalo!

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ultimo aggiornamento: 12-10-2015

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