Come ritoccare smalto

Unghie perfette, sempre? Allora ci conviene pensare a come ritoccare lo smalto, per apparire ogni giorno impeccabili.

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C’è chi lavora in ufficio, a contatto col pubblico e necessita di avere sempre una manicure curata e impeccabile. Perché l’aspetto, si sa, è il primissimo biglietto da visita.

Inoltre, mani in ordine e ughie ben curate concorrono a far della nostra immagine un’ottimo ingresso nelle grazie altrui, soprattutto in campo professionale e lavorativo. Di certo non è auspicabile parlare con un professionista dall’aspetto sciatto o anche solo dallo smalto graffiato e rovinato: l’aria di trascuratezza si rifletterà inevitabilmente nella mente di chi abbiamo davanti, pregiudicando irrimediabilmente ciò che egli pensa di noi.

Ecco perché ritoccare lo smalto è importante. Già, ma come? Se è rovinato solamente in punta o vicino alle cuticole, come accade di solito dopo qualche giorno che lo si indossa, utililzziamo lo stesso colore che portiamo, ovviamente, e procediamo con il ritocco in modo preciso e mai massivo.

Puntiamo la punta del pennello solo sulle parti sbeccate, senza ripassare tutta l’unghia per non creare un dislivello. Se invece la sbeccatura è profonda, è meglio togliere lo smalto sull’unghia in questione e procedere con una nuova applicazione.

In entrambi i casi, applichiamo sempre il finish trasparente, per una tenuta più a lungo termine.