Come leggere le analisi del sangue? Scopriamo insieme come interpretare e capire i valori dell’emocromo senza andare nel panico.

Leggere le analisi del sangue è compito del medico perché i valori vanno compresi nel loro insieme: questa premessa è doverosa. Nonostante tutto, capire i valori e le sigle dell’emocromo è cosa ‘buona e giusta’. Come fare, quindi, per comprendere gli esami del sangue e non andare in panico? Scopriamolo insieme.

Leggere le analisi del sangue, come procedere

Repetita iuvant: la lettura degli esami del sangue spetta al medico. Nonostante tutto, comprendere i valori che leggiamo nel referto medico senza andare nel panico può essere d’aiuto a tutti noi. L’emocromo è un esame completo del sangue che consente di scoprire quali sono le condizioni di salute generali dell’intero organismo. Solitamente, fino ai 40 anni è consigliato ogni 3 anni, mentre in seguito sarebbe opportuno farlo una volta l’anno.

I valori dell’analisi del sangue riportati sul referto sono generalmente evidenziati soltanto nel caso in cui non rientrano nel range di riferimento. Questo non significa necessariamente che c’è qualcosa che non va. Come già sottolineato, infatti, le analisi vanno interpretate nella loro interezza. Il costo degli esami del sangue varia in base ai valori che si intendono analizzare.

Sigle analisi del sangue: come interpretarle

Capire gli esami del sangue per non cadere in preda all’ansia al primo valore ‘sballato’ è importante. E’ fondamentale, però, chiedere sempre il parere del medico, onde evitare un allarmismo inutile e per nulla salutare.

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Globuli rossi (RBC)

I globuli rossi (RBC) o eritrociti sono le cellule del sangue che trasportano l’ossigeno ai tessuti. I valori normali per un uomo adulto e in salute devono essere compresi nel range 4,5-6milioni/mm3, mentre nella donna adulta devono essere 4-5,5 milioni/mm3. Un valore basso di globuli rossi è indice di anemia, al contrario parliamo di policitemia.

Globuli bianchi (WBC)

I globuli bianchi (WBC) o leucociti producono gli anticorpi e hanno la funzione di difendere l’organismo. Esistono diversi tipi di globuli bianchi, ognuno dei quali deve restare nell’ambito di precisi range: neutrofili (55%-70%), eosinofili (1%-4%), basofili (O%-1%), linfociti (25%-35%), monociti (3%-8%). I valori sono gli stessi sia per gli uomini che per le donne.

Ematocrito (Hct)

L’ematocrito (Hct) va ad analizzare globuli bianchi, rossi e piastrine. I valori normali devono andare da 42 a 50 nell’uomo e da 37 a 46 nella donna. Una bassa percentuale di ematocrito presume un’anemia, mentre in caso contrario parliamo di policitemia.

Volume corpuscolare medio (MCV)

Il volume corpuscolare medio (MCV) indica la grandezza dei globuli rossi. Sia per gli uomini, che per le donne i valori vanno da 80 a 100 femtolitri.

Contenuto emoglobinico corpuscolare medio (MCH)

Il contenuto emoglobinico corpuscolare medio (MCH) indica la quantità di emoglobina contenuta in un globulo rosso. I valori normali devono oscillare fra i 27 e i 34 picogrammi.

Concentrazione emoglobinica corpuscolare media (MCHC)

La concentrazione emoglobinica corpuscolare media (MCHC) misura la quantità di emoglobina contenuta all’interno dei globuli rossi. I valori normali, sia per uomo che per donna, sono compresi fra il 31% e il 38%.

Emoglobina glicosilata (HbA1c)

L’emoglobina glicosilata (HbA1c) misura la quantità di zucchero presente nel sangue negli ultimi 3 mesi. I valori sono diversi a seconda del sesso e dell’età: per gli uomini dovranno essere compresi fra il 2,2 e il 4,8%; per la donna tra il 2,2 e il 4,8%; per i bambini tra il 2,6 e il 7,5%.

Ferritinemia

La ferritinemia indica la presenza di ferro nel fegato. Il valore deve essere compreso fra 5-177 ng. Quando è alto è sinonimo di una eccessiva introduzione di ferro, oppure di una potenziale leucemia, neoplasia maligna, di emacromatosi o di trasfusione recente. Al contrario, un valore basso può indicare una scarsa assunzione di ferro che provoca automaticamente l’anemia, oppure si tratta di una emorragia o una gravidanza in atto.

Sideremia

La sideremia rappresenta la concentrazione di ferro nel sangue. I valori devono essere compresi tra 60 e 160 mcg/dl per l’uomo e tra 20 e 140 mcg/dl per la donna. Valori bassi di sideremia fanno riferimento alla poca introduzione di ferro nell’organismo, mentre in caso contrario rappresentano una eccessiva introduzione di ferro.

Transferrinemia

La transferrinemia è la concentrazione di transferrina nel sangue, che nei valori normali va da 250 a 400 mg/dl.

Piastrine (PLT)

Le piastrine hanno valori normali, uguali per uomo e per donna, che vanno da 150 a 440 migliaia/microlitro.

Protrombina (PT)

La protrombina (PT) deve essere compreso tra 0,90 e 1,20 e sta ad indicare il buon funzionamento della coagulazione del sangue.

Azotemia

I valori normali dell’azotemia devono essere compresi tra 16 e 60 mg/dl e misura la quantità di urea nel sangue.

Bilirubina

La bilirubina misura la concentrazione di bilirubina presente nel sangue e il range di valore ‘buono’ è compreso tra 0,20 e 1,20 mg/dl.

Colesterolo

Il colesterolo valuta sia colesterolo buono (HDH), che deve essere maggiore di 35 mg/dl, sia quello cattivo, che deve mantenersi in un range di 120 – 220 mg/100 ml.

Trigliceridi

I trigliceridi misurano le sostanze grasse prodotte nel fegato. I valori normali, sia per uomo che per donna, devono essere di 40-170 mg/100 ml.

Glicemia

La glicemia misura il glucosio nel sangue e i suoi valori normali devono essere nel range da 65 a 110 mg/dl. Quando sono superiori si può ipotizzare la presenza di diabete.

Transaminasi

La transaminasi indica la presenza di questi fondamentali enzimi. I valori normali sono duplici: devono essere inferiori a 40 mU/ml, per quanto concerne GOT e GPT; e inferiori a 18 mU/ml per quanto riguarda il SGOT. In genere, dei valori ‘sballati’ possono indicare una patologia a carico del fegato.

VES

La VES indica solitamente un’infezione in corso. I valori normali devono essere: per le donne in 6-11mm in un’ora e in 6-20mm in due ore; mentre per gli uomini i valori devono essere 3-10mm in un’ora e 5-18 mm in due ore.

THS

Il THS è un valore relativo alle analisi della tiroide e misura la presenza dell’ormone tiroidostimolante. I valori normali devono essere compresi fra 0,1 e 3,5 mU/.

FT3 e FT4 – Ormoni T3 e T4 liberi

FT3 e FT4 sono valori che rientrano nell’esame della tiroide. Per FT3 il range normale è 2,3-5 pg/ml, mentre per FT4 deve essere 0,9-2 ng/dl.


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