Come lavare pentole e padelle: rimedi naturali ed economici

Come lavare le pentole: rimuovi unto e incrostazioni con metodi naturali (ed economici)

Ecco i migliori rimedi casalinghi per pulire pentole e padelle a piccoli prezzi e senza sprecare denaro in prodotti costosi.

Oggi parliamo dei migliori metodi per pulire pentole e padelle. Queste sono l’anima della nostra cucina, gli strumenti fondamentali che ogni giorno utilizziamo per preparare pietanze golose per i nostri cari.

Tuttavia ci sono delle particolari preparazioni che possono causare qualche problemino: fondi attaccati, unto, sporco persistente e tanti altri ancora. Beh, se vi capita spesso siete nel posto giusto: scopriamo insieme come pulire con metodi naturali e salva portafoglio le pentole della vostra cucina!

Come rimuovere l’unto dalle pentole

Quando si preparano delle pietanze deliziose molto spesso queste lasciano cattivi odori e tracce di unto. Tra i cibi più amati e odiati troviamo il pesce e la frittura che sono i nemici numero uno delle pentole pulite e brillanti. Riuscire a far tornare tegami, piastre e padelle lucide e profumate può essere possibile a piccoli prezzi e in tempi rapidi.

Pentole
Pentole

Un metodo infallibile per liberarsi dell’unto dalle pentole è quello di immergerle in un bagno di aceto. Dopo aver eliminato i residuo dal fondo cottura e dai bordi immergetele in una bacinella di acqua tiepida. Aggiungete mezzo bicchiere di aceto bianco e bicarbonato. Questa combinazione è sensazionale perché non solo elimina occhio traccia di unto, ma anche dei cattivi odori che ne derivano.

Lasciate agire per circa dieci minuti o venti, in base alla quantità di tegami e padelle. Passare poi al normale lavaggio con il detersivo.

Desiderate di più per le vostre pentole e non vi basta limitarvi ad annientare l’unto? Provate a neutralizzare anche il cattivo odore con un metodo infallibile. Se vi sono avanzati dei limoni e non sono più freschi, non buttateli via. Purtroppo, quando si cucina con alimenti grassi l’unto lascia anche un odore poco gradevole e nauseante che non è affatto facile da annientare. Provate ad immergere le pentole dentro acqua tiepida, bicarbonato e la scorza di un limone vecchio. Procedere poi con un risciacquo e il normale lavaggio con un detersivo per piatti.

Come pulire una padella antiaderente incrostata

Un metodo efficace e sicuro per pulire una padella antiaderente bruciata consiste nel solito mix di aceto e bicarbonato. Per preparare questa soluzione magica riempite la padella bruciata con dell’acqua calda e un litro di aceto di vino. Questo primo passaggio inizierà a far staccare le incrostazioni.

Accendete il gas e quando il liquido sarà giunto a ebollizione togliete la pentola dal fuoco e aggiungete 3 cucchiai di bicarbonato. L’unione di questo ingrediente scatenerà una potente reazione chimica che farà staccare del tutto la parte bruciata. Infine, con una spugna abrasiva rimuovete i residui e ultimate il lavaggio con detersivo.

In alternativa, provate ad aggiungere all’acqua bollente del semplice detersivo per piatti. Grazie alla sua azione sgrassante eliminerà in modo efficace le incrostazioni e il grasso residuo sul fondo.

Un vecchio rimedio della nonna prevede di far bollire dell’acqua insieme al succo e alle fette di mezzo limone. Una volta giunta a ebollizione rimuovete la padella dal fuoco e lasciate riposare dieci minuti. Depositate poi del bicarbonato sul fondo e dopo circa dieci minuti sciacquate.

Infine, provate con la soluzione di acqua tiepida, sale grosso e succo di limone. Lasciate agire sul fondo della pentola o della padella e rimuovete dopo un paio di ore con una spugnetta abrasiva o una paglietta avendo cura di non rovinare la superficie.

ultimo aggiornamento: 09-10-2019

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