Come funziona spirale intrauterina Jaydess

Volete provare un nuovo metodo contraccettivo? Scopriamo insieme la spirale intrauterina Jaydess.

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Tra i metodi contraccettivi più utilizzati nel nostro Paese troviamo sicuramente la spirale a rilascio ormonale, che consiste in un piccolo dispositivo di plastica che viene inserito all’interno dell’utero per impedire che la donna possa rimanere incinta. Tuttavia è da poco disponibile una nuova tipologia di spirale, Jaydess, un dispositivo intrauterino che evita il concepimento grazie al rilascio dell’ormone Levonorgestrel.

Per quanto riguarda la sua composizione fisica, Jaydess si presenta come un piccolo dispositivo di plastica a forma di T dalla lunghezza di circa 3 cm, provvisto di un vero e proprio serbatoio per l’ormone in questione, che viene rilasciato per provocare un ispessimento del muco nel collo dell’utero, con la funzione di una barriera al passaggio degli spermatozoi.

Si tratta di un meccanismo piuttosto semplice, con una soglia di sicurezza decisamente alta rispetto agli altri contraccettivi; inoltre questa tipologia di spirale è in grado di ridurre il flusso mestruale e i disturbi associati alle mestruazioni, anemia inclusa.