Come funziona il cupping?

Tutti i benefici di una tecnica antichissima e ancora poco conosciuta

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Come funziona il cupping? Attraverso l’azione del vuoto pneumatico migliora la circolazione sanguigna e il drenaggio dei liquidi, oltre ad alleviare molto il dolore muscolare dovuto a contrazioni, umidità, eccessivo affaticamento.

L’applicazione delle coppette

Lo strumento principale di esecuzione di questa antica tecnica orientale prevede l’utilizzo di piccole coppe di vetro, legno, bambù (e più recentemente plastica) all’interno delle quali viene creato il vuoto d’aria. Applicate sulla pelle in determinati punti del corpo l’azione del vuoto conferisce diversi benefici.
La difficoltà principale della pratica del cupping consiste nel riuscire a creare adeguatamente il vuoto all’interno dei contenitori preposti.

Per raggiungere questo scopo la tecnica tradizionale prevede di accendere all’interno di ogni singola coppetta un fiammifero, al fine di consumare tutta l’aria all’interno del contenitore e creare in questo modo il vuoto pneumatico. Il rischio maggiore in questa fase è di surriscaldare il contenitore provocando leggere ustioni al paziente oppure al contrario, di non lasciare il fiammifero all’interno abbastanza a lungo da creare il vuoto necessario ad una corretta azione della terapia.
Attualmente si utilizzano anche apparecchi in grado di creare il vacuum all’interno delle coppette in maniera controllata quando esse sono già poste sul corpo del paziente.

Come funzione il cupping?

Il vuoto creato all’interno delle coppette utilizzate durante il cupping aspira verso l’esterno sangue e liquidi corporei, favorendo lo smaltimento delle tossine e delle cellule morte accumulate nei tesssuti e che il corpo da solo non riesce a smaltire. Quest’azione si riflette anche su un generico effetto anti invecchiamento e sull’alleggerimento delle rughe.
Inoltre aspirando il sangue in zone dove normalmente non circola a dovere si migliorano le condizioni di quelle zone, inviando sostanze nutritive e ossigeno ai tessuti.
Anticamente la coppettazione era utilizzata anche per alleviare i fastidi del catarro, aiutando a smuovere gli accumuli di muchi nei bronchi e nei polmoni.