Come fare la ricotta

La perfetta cagliata fatta in casa

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Per quelle cuoche provette davvero creative, è ora di iniziare a preparare da sole quei prodotti che solitamente si comprano al supermercato. Sembra difficile a pensarci, ma non lo è poi tanto: per i caseari soprattutto, basta trattare il latte in un certo modo senza aggiungere chissà quali ingredienti. Il vantaggio è sicuramente la maggiore freschezza rispetto a quelli confezionati, per non parlare della soddisfazione personale! Ecco quindi una guida su come fare la ricotta, con nient’altro che latte, limone e buona volontà.

I primi passaggi

Per prima cosa versare un litro di latte in un pentolino e metterlo a scaldare fino a quando non avrà raggiunto 45 gradi (da controllare con estrema precisione con il termometro). Nel frattempo, spremere mezzo limone e filtrarlo attraverso un colino dentro una scodella. Per chi preferisse evitare il suo retrogusto aspro, è possibile sostituirlo con aceto di mele, dal sapore più delicato. Una volta tolto il latte dal fuoco, versarci dentro il succo e mescolare il preparato con una frusta. Il pentolino va quindi coperto per circa 10 minuti, dopo i quali si sarà formata una cagliata leggermente solida che va rotta con un mestolo o con la frusta stessa.

Come fare la ricotta e conservarla

Dopo qualche minuto di attesa, bisogna filtrare il composto ottenuto a poco a poco, una cucchiaiata alla volta: grazie al colino sarà possibile scolare il siero. Fatto ciò, la cagliata va trasferita in un’apposita fascella per ricotta; quando sarà piena, andrà ulteriormente scolata, coperta con un panno e messa in frigo per 3 ore. La ricotta sarà da considerarsi pronta quando si sarà solidificata. Dopo il primo consumo si consiglia di riporre la fascella in un sacchetto per alimenti e tenerla in frigo per non più di 4 giorni; il freezer, invece, sarebbe da evitare. Buon appetito!