Come deumidificare la casa con il sale e ridare freschezza all’ambiente

Come deumidificare la casa con il sale utilizzando prodotti che si hanno in casa e amici dell’ambiente.


Per quanto si cerchi di tenere la casa pulita e lontana da germi e batteri, ma non sempre si riesce. Se una casa, però, rimane umida c’è il rischio che si creino le muffe. Certo, oggi esistono in commercio degli ottimi deumidificatori, ma costano un occhio della testa e consumano elettricità. Perché, allora, non utilizzare un prodotto completamente ecologico e amico dell’ambiente. Vediamo uno dei metodi delle nonne più efficaci di sempre, ovvero come deumidificare la casa con il sale.

DEUMIFICARE LA CASA CON IL SALE
DEUMIDIFICARE LA CASA CON IL SALE

Ecco come deumidificare la casa con il sale grazie ai saggi consigli che sono stati tramandati di generazione in generazione.

Innanzitutto, per evitare che la casa patisca l’umido cercare di far cambiare l’aria quanto più possibile. Ogni mattina aprite porte e finestre per almeno dieci minuti e lasciate che l’aria viziata della notte possa riciclarsi con quella fresca. Naturalmente, questo non basta perché se siete fuori casa tutto il giorno occorrerà un rimedio 24/24 ore.

Grazie al sale da cucina si possono creare degli ottimi deumidificatori riciclando ciò che si ha in casa. Se avete dei sacchetti che vi sono avanzati dalla spesa potrete riutilizzarli come contenitore. Inserire dentro il sacchetto il sale grosso da cucine e chiudere per bene. Fare, poi, dei fori sulla parte superiore del sacchetto così da renderlo traspirante. In alternativa, potrete riciclare una bottiglia di plastica. Asciugatela per bene e tagliarla a metà. Inserire 200 grammi di sale grosso da cucina e unire le due parti della bottiglia. Lasciare poi riposare in frigorifero per una notte. Questa quantità sarà sufficiente per una stanza di circa 30 metri quadrati. A questo punto mettere la bottiglia in un angolo della stanza o nelle zone che patiscono l’umidità e vedrete che nel giro di tre giorni il sale avrà assorbito l’acqua.