Città d’arte in Europa: Istanbul

La capitale della Turchia è un magico luogo di incontro tra Oriente e Occidente.

chiudi

Caricamento Player...

Arrivati a Istanbul non potrete fare a meno di notare come i luoghi di ritrovo dei cittadini: le kahvehanı (caffetterie), le Meyhanes (taverne turchi) e i kebapçıs (ristoranti kebap), sono punti fondamentali di un viaggio in Turchia.

Gli eserciti che conquistarono Istanbul nel passato saccheggiarono la città. Tutto cambiò con l’arrivo dei Bizantini, che hanno fatto risplendere le chiese e i palazzi con mosaici e affreschi. Molti di essi rimangono ancora oggi intatti. I loro successori, gli Ottomani, diedero vita a un programma di costruzione fatto di moschee imperiali magnificamente decorate. Negli ultimi anni, le banche locali e le dinastie d’affari hanno ripreso i grandi progetti degli Ottomani costruendo gallerie e musei.

La posizione strategica di Istanbul ha attratto molti eserciti nel corso dei secoli. I greci, i romani e i veneziani si sono alternati al potere prima che gli Ottomani irruppero in città. Tutto questo movimento di popoli ha dato alla città una diversità culturale che mantiene ancora oggi.

Cosa vedere a Istanbul

Le mura Teodosiane di Costantinopoli: sei chilometri e mezzo di mura romane che partono dal mare di Marmara al Corno d’oro, considerate patrimonio Unesco.

Il museo archeologico. Si tratta della migliore testimonianza della storia di Istanbul: sono presenti reperti sulla trasformazione della città, sul periodo medievale e su quello romano.

I palazzi imperiali di Topkapı e Dolmabahçe. Il palazzo di Topkapi è costruito a padiglioni. Da visitare l’harem e la sezione con i peli della barba di Maometto e altri oggetti appartenuti al Profeta dell’Islam. Il palazzo di Dolmabahce è stato realizzato come residenza dei sultani a metà ottocento.

Süleymaniye è la moschea costruita per il sultano Solimano il Magnifico e si trova su una delle sette colline della città.

Ayasofya, la chiesa dedicata al Logos costruita per volere dell’imperatore Giustiniano. Al suo interno si possono ancora ammirare decorazioni bizantine.