Chi è Rocco Siffredi, celebre attore (non solo a luci rosse)

Biografia e vita privata di Rocco Siffredi, attore di fama internazionale divenuto – negli ultimi anni – anche regista e personaggio televisivo.

Rocco Siffredi è uno di quei personaggi che non ha bisogno di presentazioni. La sua fama, infatti, è cosa nota non solo in Italia ma anche nel resto del mondo. Negli ultimi anni però sono in tanti a ricercare curiosità e dettagli sulla vita dell’attore a luci rosse, che infatti non si occupa più solo di film a luci rosse, ma anche di teatro, film e tv.

È conosciuto con il nome d’arte di Rocco Siffredi, ma sapevi che il suo vero nome è Rocco Antonio Tano? Scopriamo qualcosa in più su di lui…

Chi è Rocco Siffredi?

Nasce a Ortana, un piccolo paese in provincia di Chieti, il 4 maggio 1964 – sotto il segno zodiacale del Toro.

Giovanissimo comincia a lavorare nella Marina Mercantile, ma a 18 anni decide di lasciare la propria città natale per trasferirsi a Parigi. Nella capitale francese raggiunge il fratello per aiutarlo nella gestione del ristorante di famiglia, ma il destino ha in serbo altro per lui. Proprio a Parigi, infatti, comincia la sua carriera nella filmografia a luci rosse; ad aprirgli le porte di quel mondo fu l’incontro con Gabriel Pontello, ex attore e produttore a luci rosse.

ROCCO SIFFREDI
ROCCO SIFFREDI

Il suo primo film fu Belle d’Amour, ma per amore, decide di trasferirsi a Londra, dove si dedica alla carriera di modello per qualche tempo. Una volta giunta al termine la storia d’amore, rientra nel mondo a luci rosse recitando prima nei film della scena italiana e poi internazionale: si trasferisce a Los Angeles e comincia la sua scalata al successo.

Ma la sua carriera va ben oltre il cinema di settore: è stato testimonial per diverse pubblicità, è comparso in alcune fiction tv tra cui I Cesaroni, nel 2015 è stato uno dei naufraghi del reality L’Isola dei Famosi. È stato anche protagonista con la sua famiglia del programma Casa Siffredi trasmesso su La5.

Rocco Siffredi: figli e moglie

Lui e la moglie Rosa Caracciolo si sono innamorati più di vent’anni fa: lui l’ha voluta subito in un film con lui. Lei? Ha accettato e loro prima volta è stata proprio sul set (anche se lei non è rimasta a lungo in quell’ambiente).

Come fa sua moglie ad accettare il suo lavoro? “È intelligente. In Ungheria, dove vivo, c’è una mentalità molto più aperta“, aveva raccontato a Vanity Fair.

La coppia ha avuto due bambini: Lorenzo e Leonardo. Ai figli non ha mai mentito sul suo lavoro: “Sanno che lavoro faccio, ne ho parlato senza tabù, sono bimbi sereni. Il più grande, anche caratterialmente, è la fotocopia di mia moglie, il più piccolo è sputato a me: appena vede una donna, non capisce più niente“, ha raccontato a Gente

Chi è la moglie di Rocco Siffredi?

Nata a Budapest, il 29 giugno 1972 (Cancro), il suo vero nome è Rosza Tassi, ma nel nostro Pese è conosciuta con lo pseudonimo italianizzato Rosa Caracciolo.

Ha un passato da reginetta di bellezza – è stata Miss Ungheria 1990 – ma anche da attrice a luci rosse (pare sia comparsa in almeno 15 film, ma nelle scene più spinte appare solo con il marito.

Quando l’ho incontrato per la prima volta non sapevo chi fosse e, dopo essermi presentata, mi sono girata dall’altra parte. Non poteva crederci e da quel momento ha deciso di conquistarmi“, ha raccontato lei a Pomeriggio 5 sul primo incontro con Rocco.

4 curiosità su Rocco Siffredi

– Ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti tra cui l’Hot D’Or a Cannes.

– Sua moglie lo chiama l’ultimo samurai.

– Era un grande amico di Riccardo Schicchi “Non c’è stato nessuno come lui che ha creduto così tanto al porno made in Italy. A me fermavano per la strada per dire sei un figo, sei un grande, a lui sberle e frasi tipo sei un maiale”, confessò a Corriere Tv.

– A 13 anni ha visto il primo giornaletto osé e ha capito che voleva fare quel lavoro: “C’erano amici che volevano fare i poliziotti, il medico, io volevo fare il p*rnostar. Ricordo il medico di famiglia che mi diceva ‘sarai dannato, ti drogherai, ti ammalerai di Aids e non avrai una famiglia’, ma questo lavoro per me rappresentava la libertà“, ha dichiarato all’Adnkronos.

ultimo aggiornamento: 15-05-2019

X