Chi è Marco in Tiramisù: Alberto Farina

Chi è Marco in Tiramisù?  Alberto Farina mette alla prova le sue doti di attore comico che si è fatto le ossa sul palco di Colorado nel suo primo film. L’aria dimessa e il perenne stato di tranquillità indotta con i quali Farina ha messo in scena per anni i suoi monologhi si ripropongono nel personaggio per cui Fabio De Luigi, alla sua prima prova come regista, ha scritturato Alberto.

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Dai villaggi turistici alla televisione

Alberto farina si è diplomato all’Accademia teatrale di Enzo Garinei. Lavora per undici anni, dal 1992 al 2003 come animatore nei villaggi turistici, occupandosi principalmente della messa in scena di piccoli spettacoli teatrali. L’esperienza come animatore lo trasforma in imprenditore rampante: fonda la “Filosax”, un’agenzia di animazione ancora aperta.
Tra il 2011 e il 2013 prende parte al laboratorio teatrale di Beppe Braida che mette in scena i suoi pezzi nel famoso Cab41 di Torino. Dal 2012 intanto è ospite fisso a Colorado. Nel programma di Italia Uno propone divertentissimi monologhi in romanesco incentrati sui più urgenti problemi della vita nel (non poi così tanto) immaginario quartiere di Torgnoranza: la convivenza con gli immigrati, il razzismo, la droga, la criminalità, i soldi che mancano, le donne che quando ci sono portano guai (e corna) sono temi ricorrenti, affrontati con calma serafica, sguardo un po’ vacuo e camicie improbabili.

Chi è Marco in Tiramisù: Alberto Farina interpreta un negoziante trasandato

In “Tiramisù” Marco è l’amico sul depresso andante la cui dissestata vicenda finanziaria fa da contorno alla vita di Antonio e Aurora. Gestore di un’enoteca che fa pessimi affari proprio a causa del carattere impossibile del proprietario, nostalgico appassionato di musica colleziona dischi d’epoca e ha dato al suo locale il nome di “Vini e Vinili”. Mollato da poco dalla fidanzata, si barcamena tra i debiti e il tragicomico declino della sua vita.

Fonte immagine di copertina: locandina ufficiale