Lino Banfi: tutto quello che non sai sul “nonno d’Italia!”

Scopriamo cosa c’è da sapere su Lino Banfi: dalla povertà al cinema, passando per alcune curiosità sulla sua vita privata!

Nato il 9 luglio 1936 sotto il segno del Cancro e originario di Andria, con i suoi 165 centimetri d’altezza, Lino Banfi (pseudonimo di Pasquale Zagaria) è un personaggio indiscusso del panorama artistico italiano. Attore, comico, sceneggiatore e personaggio televisivo, durante la sua longeva e straordinaria carriera ha lavorato e recitato con tutti i più grandi nomi del cinema italiano. Scopriamo alcune curiosità sul “nonno d’Italia” e sulla sua vita privata!

Lino Banfi: 5 curiosità sull’attore

• A 11 anni aveva intrapreso un’esperienza in seminario, ma capì presto di avere la vocazione di comico“Il Vescovo lo capì prima di tutti e quando me ne andai mi consolò: “Zagaria, non devi piangere, il tuo destino non è fare il sacerdote, ma far ridere le persone”, ha raccontato a I Migliori Anni.

• È nato in una famiglia povera e ha raccontato di essersi fatto operare alle tonsille pur di dormire qualche giorno in ospedale.

• Al Messaggero ha rivelato di aver iniziato improvvisamente a perdere i capelli dopo essere sopravvissuto a un grave incidente d’auto. “I ciuffi dei capelli rimanevano nel pettine, a centinaia. E il peso aumentava a dismisura. Andai in ospedale per capirne di più e mi dissero che forse l’incidente aveva scatenato uno strano processo al mio corpo. Mi trasformai, presi 12 chili in due mesi e quando mi venne a trovare mio fratello quasi non mi riconobbe. Fu una sofferenza e uno stupore“.

LINO BANFI
LINO BANFI

• Luigi Di Maio e il governo gialloverde hanno nominato il noto attore rappresentante italiano nella commissione Italiana per l’Unesco.”Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell’Unesco“, ha annunciato il vicepremier.

• Per quanto riguarda i social, da luglio 2018 ha cominciato a postare sul suo profilo Instagram. Gli argomenti? Cibo, paesaggi, comicità e calcio!

Lino Banfi: vita privata e figli

Per quanto riguarda la vita privata, Lino Banfi è felicemente sposato dal 1962 con Lucia Zagaria. La coppia si è sposata il 1 marzo del 1962 e da allora sono inseparabili. “Ci sposammo scappando da tutti e senza soldi. Ci dicemmo: ‘Il destino è questo, Dio ci aiuterà lo stesso’. E ci ha aiutato“, ha raccontato Banfi a Vanity Fair.

Ha raccontato a Vanity Fair di essersi innamorato di sua moglie con un colpo di fulmine: “Un mio amico mi disse: ‘C’è una bella ragazzina che tutti i giorni viene qui a comprare filo e cotone per rammendare’, e io ‘Signorina, ti devo parlare’, ma lei mi cacciò in malo modo. A quel punto capii che se ne poteva continuare a parlare”.

L’attore ha due figli: Walter Zagaria e Rosanna, attrice che ha recitato spesso accanto al padre sia al cinema che in tv.

Chi è la moglie di Lino Banfi?

Sua moglie si chiama Lucia Zagaria e la loro relazione è nata con la classica fuitina, all’epoca escamotage per liberarsi da vincoli e imposizioni in famiglia. Lo aveva raccontato proprio Lino a Domenica Live, tracciando un ritratto preciso di Lucia Zagaria: non sarebbe mai stata gelosa, nemmeno di Edwige Fenech, cui cui Banfi ha recitato a lungo.

La donna è affetta da una patologia: “Non riesce a camminare perché ha il nervo sciatico compresso da due vertebre. La malattia è una canaglia. (…) Non riesco a sopportare che mia moglie sia malata, in un periodo in cui avrei voluto assaporarmi ogni attimo della vita assieme a lei”, raccontò l’attore pugliese a Il Messaggero.

Patrimonio di Lino Banfi e dove abita

Nel marzo del 2013 l’attore ha avuto una spiacevole visita in casa. Come raccontarono tutti i quotidiani, i ladri entrarono dentro alla sua abitazione nei pressi di Piazza Bologna a Roma, tra la Tiburtina e la Nomentana. A causa di questo spiacevole episodio, si sa quindi dove Banfi abiti con la moglie.

Non si sa esattamente quale sia il patrimonio del celebre attore, però nel 2016 raccontò a Verissimo un episodio dei primi periodi della sua vita, quando il successo non era ancora arrivato:

Una volta, nel 1955, dormivo in stazione di Milano. Un signore mi diede un miscuglio di pastiglie da prendere per farmi infiammare la gola: “Fatti ricoverare per togliere le tonsille, così stai al caldo“. Peccato che dopo l’operazione rischiavo di uscire al freddo più debilitato di prima e raccontai la storia al medico. Mi fece restare una settimana in più e mi fece dare dalle suore due pasti abbondanti al giorno.

ultimo aggiornamento: 05-07-2019

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