Carriera di Rodolfo Valentino

La carriera di Rodolfo Valentino: latin lover dal fascino senza tempo e sguardo magnetico che incantò Hollywood.

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Rodolfo Valentino è un sex simbol e modello di fascino indiscutibile dei primi anni ’90. Nasce a Castellaneta, in Puglia, il 6 maggio 1985, ma qui non ebbe molto successo. Da piccolo aveva un carattere ribelle e non amava seguire le regole. Durante una vacanza a Parigi viene in contatto con il mondo della danza e fu così che si innamorò del tango. Amava concedersi molti vizi e rimase senza denaro, così fu costretto a tornare in patria. Poco dopo, nel 1913 decise di partire per New York in cerca di fortuna. L’inizio non fu facile e la sua vita sentimentale fu piuttosto tormentata. Vediamo come iniziò la carriera di Rodolfo Valentino.

Carriera di Rodolfo Valentino: Dai primi passi da taxi dancer all’incantevole tango dei quattro cavalieri.

Arrivato in America, Valentino non abbandonò gli eccessi e la vita mondana, riducendosi così nuovamente senza denaro. Iniziò quindi a intraprendere lavori di fortuna come il cameriere e il giardiniere. Poco dopo, grazie all’amico Domenico Savino si presentò al Night-Club Maxim dove fece una buona impressione e venne assunto come taxi dancer, ovvero come partner a pagamento per balli di coppia. Dopo questa esperienza si trasferì a San Francisco dove venne ingaggiato da una compagnia teatrale di operetta. In breve tempo si trasferì a Hollywood, dove trovò la sua fortuna. Nel 1921, grazie alla sceneggiatrice June Mathis, interpretoò il ruoldo di protagonista in  I quattro cavalieri dell’Apocalisse, che ebbe uno strepitoso e inaspettato successo.

Valentino divenne ben presto un’icona di stile, fascino e bellezza inimitabile. Con il suo sguardo, magnetico e penetrante e la sensualità del suo tango diventò uno dei primi sex simbol dei tempi. Il successo continuò con Lo sceicco, 1921, Aquila nera, 1925, e  Il figlio dello sceicco, 1926 in cui impersonava benissimo l’eroe romantico e mascalzone.