Calendario delle allergie stagionali

I mesi di fioritura delle piante con pollini

L’allergia è una reazione anomala del sistema immunitario a una sostanza che risulta innocua per altri soggetti. Chiamate allergeni, queste sostanze possono essere respirate, ingerite o semplicemente toccate per scatenare la reazione. Per quanto riguarda la respirazione, il polline è sicuramente una delle sostanze più problematiche. I suoi microscopici granelli vengono da piante sia erbacee che arboree; non si vedono a occhio nudo, ma ci sono! Per questo è importante conoscere il calendario delle allergie stagionali e imparare quali specie fioriscono di mese in mese.

Il calendario delle allergie stagionali

A questo link troverete una tabella molto utile che riassume il calendario dei pollini. I mesi segnati in rosso sono quelli in cui le singole specie vegetali fioriscono, rilasciando appunto polline. Come è evidente, le Graminacee fioriscono da aprile a ottobre e sono le piante erbacee più diffuse. Includono grano, segale, granturco, mais e avena. Le Urticacee sono quelle che hanno un periodo di fioritura più lungo, da febbraio a novembre: quasi per tutto l’anno! Tra loro c’è la Parietaria, una specie molto comune.

Altre famiglie vegetali potenzialmente allergeniche

Le Oleacee comprendono olivo, frassino, ligustro e altre specie. Fioriscono da marzo a luglio, quindi chi è allergico deve fare attenzione nel periodo primavera-estate. Le Composite invece fioriscono da maggio a ottobre, quindi correte ai ripari nel periodo estivo-autunnale! Tra le Composite troviamo ambrosia, assenzio, margherita, camomilla e girasole. Cuppressacee e Betulacee, invece, iniziano a gennaio e smettono già nel mese di maggio: non avrete problemi durante il resto dell’anno, ma solo tra inverno e primavera. Ricordiamo comunque che la fioritura può variare anche secondo la posizione geografica. Per esempio, le Urticacee fioriscono quasi tutto l’anno al Sud, mentre al Centro finiscono a ottobre e al Nord vanno solo da marzo a maggio.