Un italiano su tre non parla del suo benessere sessuale in camera da letto… neanche al medico. Ma ecco in cosa consiste e perché non bisognerebbe vergognarsi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha istituito la Giornata mondiale del benessere sessuale il 4 settembre di ogni anno. Per quale motivo? Per sensibilizzare a un argomento che in molte parti del mondo, e anche in Italia, è ancora definito come un tabù. Secondo un’indagine di Dottori.it infatti circa il 50% degli italiani sarebbero cresciuti in una famiglia dove, parlare di sesso, era malvisto e inopportuno e ben 1 italiano su 3 non vuole parlare della sfera sessuale neanche con il proprio medico.

Ma in cosa consiste la Giornata del benessere e sessuale e come si può provare a raggiungerlo?

Scopro le regole da seguire in caso di contatti stretti con persone positive al Covid 19


La sessualità ai tempi del coronavirus: alcuni suggerimenti per fare l’amore in sicurezza

Quali sono le fantasie sessuali da provare almeno una volta nella vita?