Amore Criminale: di cosa parla il programma di Raitre

Un amore può finire male? Purtroppo si…ritorna in autunno Amore Criminale, il programma che accende i riflettori sulla violenza sulle donne

chiudi

Caricamento Player...

A volte l’amore può fare male. Non solo. Un amore può sfociare in qualcosa di immane. Sono tanti, infatti, i casi di violenza sulle donne e femminicidio che da tempo trovano spazio nei nostri telegiornali. I dati parlano chiaro: nel nostro paese sono circa centotrenta le donne uccise dalla mano del proprio compagno. Dati agghiaccianti che Amore Criminale ha deciso di raccontare.

I primi anni

La prima edizione di Amore Criminale viene trasmessa su Rai 3 nel lontano 2007. Inizialmente, visto l’argomento forte, viene collocata in seconda serata per poi conquistare dal 2012 la prima serata. Nel corso degli anni sono state diverse le conduttrici del programma: Camila Raznovich dal 2007 al 2011, Luisa Ranieri dal 2012 al 2013 e ultima Barbara De Rossi conduttrice dal 2013 al 2016. Il programma è stato ideato e creato da tre autori che hanno voluto raccontare i tantissimi casi di violenza sulle donne. Sono tante, troppe, le donne che vittime di un amore criminale trovano la morte nelle mani del proprio marito o ex compagno. Le storie vengono narrate con interviste e retroscena inediti raccontati dai protagonisti delle vicende: familiari, amici, avvocati e forze dell’ordine. Non solo il caso viene interamente ricostruito con filmati e materiale documentato che accompagna per mano il telespettatore nell’agghiacciante storia di omicidio.

Le ultime edizioni

Le ultime edizioni hanno riscontrato un grandissimo successo di critica e pubblico. Complice la conduzione di Barbara De Rossi, Amore Criminale ha conquistato dal 2012 anche la prima serata di Raitre segnando ottimi ascolti. Il programma nel corso delle edizioni ha raccontato anche casi di donne che sono riuscite in extremis a salvarsi la vita. Non solo nelle ultime puntate sono stati diversi anche i casi di uomini maltrattati, uccisi o perseguitati dalle proprie compagne e ex mogli. Perché ricordiamolo l’amore criminale non conosce limiti di sesso o genere.

(fonte foto: Facebook)