Vediamo su quali principi si basa l’allenamento funzionale, a chi è adatto e quali benefici è possibile trarre da questo tipo di ginnastica.

Nella definizione di allenamento funzionale rientrano tutti quegli esercizi il cui scopo è ottenere un miglioramento specifico. Molto spesso, infatti, la ginnastica funzionale può essere pensata per la riabilitazione e il recupero di una capacità motoria specie quando è stata compromessa per via di un intervento o un trauma subito. Vediamo qual è l’obiettivo di questo tipo di allenamento e in quali casi è indicato.

Training funzionale: a cosa serve

Con l’allenamento funzionale si mira ad allenare tutto il corpo, gli esercizi comprendono attività a corpo libero. Trazioni, piegamenti, torsioni e spinte sono alcuni degli esercizi tipici di una sessione di allenamento funzionale. In alcuni casi però agli esercizi liberi viene anche uno sport, d’altra parte uno degli obiettivi dell’allenamento funzionale può essere proprio quello del perfezionamento di una specifica abilità sportiva.

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Allenamento functional fitness
Allenamento functional fitness

A differenza di altri tipi di work out che si concentrano su muscoli specifici, questo tipo di ginnastica prevede esercizi che coinvolgono sempre più muscoli nello stesso tempo. Inoltre gli esercizi vengono svolti per lo più a corpo libero e mirano a simulare i movimenti quotidiani, alcuni esercizi ad esempio prevedono il trasporto e il sollevamento di oggetti e sono pensati per stimolare la muscolatura. Gli esercizi proposti permettono di lavorare anche sulla tonificazione e sulla perdita di peso. Quando l’obiettivo è rimettersi in forma, resta comunque indispensabile unire le sedute di allenamento a un’alimentazione equilibrata.

Fitness funzionale: quando farlo

Questo tipo di allenamento nasce proprio come attività di riabilitazione e il suo principale scopo era quindi in origine il recupero della mobilità. Ad oggi gli esercizi di questo genere sono sempre più consigliati non solo con fini riabilitativi, ma anche per perfezionare i movimenti, l’equilibrio e migliorare la coordinazione.

Al centro dell’allenamento funzionale c’è l’obiettivo di un allenamento a tutto tondo, per cui anziché concentrarsi su una singola zona del corpo si mira al miglioramento complessivo. Tra i benefici c’è quindi lo sviluppo di una maggiore agilità e l’aumento dell’elasticità delle articolazioni, si lavora anche sulla potenza muscolare e si cerca di migliorare la coordinazione tra i muscoli.


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