Abiti a quadretti, cosa evitare

I possibili passi falsi del look scozzese

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Prediletto da fashion blogger e stilisti da passerella anno dopo anno, il motivo a quadretti anche detto tartan si adatta a occasioni tanto formali quanto casual – se si sa come abbinarlo, è ovvio. Il rischio è quello di risultare troppo sportive o mascoline (l’effetto “boscaiolo”) oppure, al contrario, di dare vita a un outfit datato e invecchiato (l’effetto “signora”). Come fare a non sbagliare? Basta seguire qualche semplice consiglio su abiti a quadretti, cosa evitare quando li si indossa e come sfruttarne al meglio le potenzialità.

L’importante è la misura

La parole chiave della moda, qualunque sia il caso, è equilibrio. Il primo consiglio quindi è evitare il total look tartan: il vestito è sufficiente, perciò gli accessori devono solo richiamarne il colore principale. Vietate quindi calze, borse e scarpe a quadretti. Se si sceglie di coprire il vestito con una giacca o un maglione, anche questi devono riprendere un tono della fantasia: errore grave indossare altri pattern contrastanti! Infine, la semplicità vale anche per i gioielli: oro o argento, senza gemme o inserti vistosi che possono cozzare con l’ensemble.

Abiti a quadretti, cosa evitare quando li si sceglie

Abbiamo visto come comportarsi con accessori o altri indumenti abbinabili ai vestiti scozzesi, ma anche la scelta dell’abito stesso può essere problematica. Mentre con le camicie ci si può permettere di eccedere un po’ con la taglia (in modo da tenerle aperte sulle T-shirt) con i mini-dress è il contrario: devono corrispondere perfettamente alle forme del corpo, altrimenti creeranno un effetto “tovaglia da cucina” che nessuna donna sarebbe in grado di indossare con stile! Visto il motivo appariscente, inoltre, meglio che ci sia meno stoffa possibile: maniche corte e orlo non oltre il ginocchio. Infine, da prediligere i quadretti piccoli a quelli troppo ampi.