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Delitto di Garlasco, chi è Anna Vagli: criminologa forense e analista comportamentale

Scena del crimine

Anna Vagli, chi è la criminologa e analista comportamentale: formazione, carriera e il delitto di Garlasco.

Negli ultimi anni il nome di Anna Vagli è diventato familiare a molti appassionati di cronaca nera e di analisi criminologica. La sua attività come criminologa forense e analista comportamentale l’ha portata a intervenire su diversi casi giudiziari molto discussi. Tra le vicende a cui il suo nome è stato accostato nel dibattito pubblico c’è anche il delitto di Garlasco, uno dei casi più noti della cronaca italiana.

Chi è Anna Vagli: formazione e carriera della criminologa

Anna Vagli è nata nel 1989 (non si conosce la data di nascita e il segno zodiacale) ed è cresciuta a Forte dei Marmi, località toscana nota da decenni come meta turistica di prestigio. Fin da giovane ha mostrato un forte interesse per la lettura, sviluppando una passione particolare per il genere noir e per i romanzi gialli.

Il momento decisivo per la sua formazione arriva durante l’università. Come riportato nel suo profilo Linkedin, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pisa e in quel periodo inizia a seguire con grande attenzione le vicende della cronaca giudiziaria. Questo interesse crescente la porta a maturare una scelta professionale precisa.

Dopo la laurea magistrale in Giurisprudenza con una tesi in diritto anglo-americano, prosegue il suo percorso con una specializzazione nella criminologia investigativa.

Durante questo percorso completa con lode i corsi di alta formazione di primo e secondo livello negli anni accademici 2017-2018 e 2018-2019. Successivamente partecipa anche ad attività formative dedicate alle tecniche investigative sulla scena del crimine presso la RA.SE.T. di Roma.

Nel frattempo coltiva anche la passione per la scrittura. Dopo una collaborazione con la testata online La Gazzetta di Lucca, l’8 dicembre 2020 si iscrive all’Ordine dei Giornalisti della Toscana come giornalista pubblicista. Collabora con Fanpage, Mowmag e Quotidiano Nazionale.

Il suo percorso accademico è proseguito con la laurea magistrale abilitante in psicologia cognitivo comportamentale presso l’Università Giustino Fortunato, con l’esame di Stato a gennaio 2026.

Anna Vagli e il caso delitto di Garlasco

Oltre alla formazione accademica e alla presenza nei media, Anna Vagli ha lavorato come consulente tecnico di parte in diversi casi di cronaca giudiziaria che hanno ricevuto grande attenzione mediatica. Tra questi figurano il caso Roberta Ragusa e Antonio Logli, quello di Elena Ceste e Michele Buoninconti, il caso Samira El Attar e Mohamed Barbri, il caso Evan Lo Piccolo, la scomparsa di Alessandro Venturelli e il caso Marco Benzi.

La sua attività di analisi e commento dei fatti di cronaca l’ha portata spesso a intervenire nel dibattito pubblico su indagini e processi molto seguiti. Tra questi viene citato anche il delitto di Garlasco, una delle vicende giudiziarie più discusse in Italia.

Anna Vagli, la vita privata

Se sul suo percorso professionale esistono numerose informazioni pubbliche, molto più riservata appare invece la sua vita privata. Non sono infatti disponibili dettagli certi riguardo alla sfera sentimentale della criminologa e non è noto pubblicamente se sia fidanzata o meno.

Altre curiosità su Anna Vagli

– E’ infatti accusata di diffamazione aggravata nei confronti di Alberto Stasi, figura collegata proprio al caso dell’omicidio di Chiara Poggi.

– Su Instagram è seguita da quasi 63mila followers.

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ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2026 16:05

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