Mentre il divorzio tra Morata e Campello non è ancora ufficiale, il calciatore e l’influencer dovranno affrontare la complessa divisione di un patrimonio milionario.
Mentre la rottura non è ancora stata ufficializzata, la conferma dell’avvio delle pratiche di divorzio tra Alvaro Morata e Alice Campello è arrivata proprio dal calciatore, in una conversazione con il giornalista spagnolo Javi Hoyos. Una notizia che ha fatto rapidamente il giro del web, vista l’immagine di coppia perfetta che i due avevano costruito dal 2017 in poi. Ma ora che l’amore sembra essere finito, come riportato dal settimanale Chi, l’attenzione si sposta tutta su un altro fronte: il patrimonio milionario che i due dovranno dividere…

Divorzio Morata-Campello, chi prenderà cosa: gli affari congiunti
Non si tratta solo di sentimenti, spiega il settimanale Chi, Alvaro Morata e Alice Campello sono legati anche da una fitta rete economica. Dal 2023, infatti, l’influencer è amministratrice congiunta della Tamora 2011 SL, società chiave legata ai diritti professionali e d’immagine dell’attaccante. La sua nomina è arrivata dopo l’uscita del padre del calciatore dall’organigramma aziendale, segno di una piena fiducia anche sul piano imprenditoriale.
Secondo l’ultimo bilancio, ha generato circa 2,5 milioni di euro. Un bel pezzo del puzzle economico della coppia, che dovrà ora essere valutato attentamente nel contesto del divorzio. Ma non è finita qui: esistono anche Tamora Housing Investments SL, attiva nel settore immobiliare, e la nuovissima Morata Campello Real Estate SL, fondata a settembre, dopo una crisi che sembrava già superata.
Le attività di Alice Campello e il patrimonio milionario
Diverso è invece il discorso per le attività personali di Alice Campello, aggiunge il settimanale Chi, che si muove da tempo in autonomia con il suo brand di cosmetica Masqmai, un vero e proprio successo imprenditoriale. Il marchio ha chiuso il 2024 con un fatturato da 8,8 milioni di euro, ed è completamente svincolato da Alvaro Morata.
E poi c’è il grande capitolo del patrimonio immobiliare comune, con proprietà tra Italia e Spagna. Una questione delicata, che richiederà valutazioni dettagliate e negoziazioni accurate.