La cornice perfetta per un idillio mantovano in uno dei Borghi più Belli d’Italia

Visitare Castellaro Lagusello, in provincia di Mantova, vi farà dimenticare per qualche ora la vita frenetica e l’architettura disadorna della pianura padana.

Il nome e la storia

Castellaro Lagusello prende il nome dall’orginaria costruzione da cui ha tratto origine: una cinta muraria che circondava un territorio ancora privo di case a ridosso di un piccolo lago (lagusello, appunto) e destinata a proteggere gli abitanti delle campagne circostanti in caso di assalto o di emergenza. La costruzione del borgo vero e proprio risale all’undicesimo o dodicesimo secolo.
La cinta muraria originaria era stata eretta dai Visconti a cui i Gonzaga contenderanno a lungo il possesso sul territorio. Passato in seguito sotto il controllo della Repubblica di Venezia, Castellaro sarà privato della sua funzione difensiva e accoglierà una dimora nobiliare laddove sorgeva il presidio militare.

Visitare Castellaro Lagusello

Il borgo, sopravvissuto intatto all’edificazione selvaggia che ha colpito nel secolo scorso i paesaggi rurali della pianura padana, è stato in anni recenti completamente recuperato. Le mura dalla merlatura guelfa e le strade pavimentate con ciottoli di fiume sono rimaste com’erano poco meno di mille anni fa. Le facciate delle case sono caratterizzate ancora dalle pietre nude a vista che erano tipiche dell’edilizia duecentesca.
La chiesa di San Nicola, a cui è annessa la torre dell’orologio, custodisce una madonna lignea del Quattrocento. La villa Ottocentesca di proprietà dei Conti Tacoli chiude il paese verso il lago, è visitabile su richiesta e offre una vista suggestiva sui canneti che ispirarono celebri versi del poeta Virgilio, originario proprio di queste zone. Della villa fa parte anche la chiesetta di San Giuseppe, in cui sono conservati dipinti secenteschi. Dalla chiesa è possibile raggiungere la riva del lago mediante una scala e ammirare, una volta lì, le barche di legno ormeggiate nei pressi della riva come un tempo.
Oltre agli scorci che assomigliano a piccoli, idilliaci dipinti ad olio, rimarrà memorabile un assaggio del famoso salame prodotto a Castellaro, arricchito con crema d’aglio e spezie e protagonista di una sagra annuale che si tiene il 6 Marzo in onore di Santa Margherita.

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ultimo aggiornamento: 30-05-2016


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