Verità sul pene che in molti non conoscono

Ci sono alcune verità sul pene che in molti probabilmente neanche sospettano: l’organo genitale maschile non è così semplice come appare

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Ci sono diverse verità sul pene che probabilmente sono davvero in pochi a conoscere: quando si parla di parti intime, la disinformazione a volte è molta elevata. Spesso si tramandano storie e leggende poco veritiere per rispondere a domande che frequentemente vengono poste sugli organi genitali: ci sono cose che nemmeno gli uomini sanno sul proprio pene, o almeno non hanno mai avuto il coraggio di chiedere. L’organo sessuale maschile è stato protagonista per secoli nella storia dell’arte e nel culto della fertilità: nonostante è stato possibile vedere il membro ampiamente analizzato e raffigurato, ci sono ancora dei piccoli segreti che aspettano solo di essere svelati. Scopriamo insieme le verità sul pene che in molti non conoscono!

Le verità sul pene che in pochi conoscono

Sembrerebbe proprio che fumare riduca le dimensioni del pene di un centimetro: sicuramente questo sarà un’ottima motivazione per smettere di farlo.

Un’altra verità sul pene, riguarda l’orgasmo: pare che in media duri 6 secondi, a differenza di quello femminile che sarebbe di 23.

Si dice che gli uomini abbiano un punto L, che se viene stimolato nel modo corretto sarebbe in grado di rendere ancora più intenso il momento del massimo piacere.

L’organo sessuale maschile, è pieno di batteri che si depositano soprattutto sul prepuzio e sembra ne esitano ben 42 specie diverse: sicuramente la circoncisione sarebbe in grado di diminuirne drasticamente la quantità, ma non tutti gli uomini sono disposti a farla.

Un’altra verità sul pene è che metà di esso si trova all’interno del corpo: ciò che le persone vedono, sarebbe solo la punta dell’organo sessuale.

Spesso i sex toy vengono considerati tipicamente femminili, ma esistono anche vibratori per i genitali maschili: essi sono in grado di provocare una stimolazione nervosa molto potente, la quale spesso è in grado di far raggiungere in poco tempo l’orgasmo.

Con l’avanzare dell’età, il pene tende a perdere sensibilità e la causa sarebbero da riscontrare sulle terminazioni nervose che iniziano a degradarsi: inoltre avere una regolare erezione, aiuterebbe a mantenerlo in forma in quanto eccitarsi poco potrebbe provocare delle cicatrici.

Da ciò che afferma Fanpage, pare che la misura più grande del mondo dell’organo sessuale maschile sia di 33 centimetri: è di ”proprietà” di un uomo chiamato Jonah Falcon, il quale nonostante la sua ”dote naturale” si sarebbe rifiutato di girare film hard.

Davvero curioso è un particolare sullo sperma: esso pare contenga 8 calorie e sicuramente alcune donne saranno felici di conoscerne il suo valore energetico.

In molti sono convinti che la parte più sensibile del pene sia il glande ma in realtà le zone erogene dell’uomo oltre all’organo sessuale, sono anche lo scroto, l’ano, i capezzoli e il collo.