Una dieta ipocalorica dopo Pasqua

Ritornare in forma in tempo per la prova costume

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Una dieta ipocalorica dopo Pasqua può essere un’ottima idea. Le feste comandate infatti sono sempre un banco di prova da cui non possiamo uscire vincitori, soprattutto se siamo buone forchette. Pasqua poi, così pericolosamente vicina alle ferie estive, sembra una tentazione messa lì per far aumentare i sensi di colpa. La ricetta della felicità primaverile in realtà sta nell’evitare di mangiare senza ritegno durante le feste pasquali e, subito dopo, ritrovare leggerezza ed energia con una dieta ad hoc, che sappia sfruttare i punti di forza della primavera, come l’ottima frutta di stagione e le verdure fresche.

Accorgimenti sempre validi per una dieta ipocalorica dopo Pasqua

Innanzitutto è bene sapere che durante una dieta ipocalorica è necessario ridurre il consumo di grassi (burro, margarina, olio cotto, formaggi) e quello di carboidrati (pasta e pane sopra tutti). Per questo motivo è meglio rinunciare totalmente ai dolci, dato che durante le festività pasquali ne avremo mangiati in abbondanza (soprattutto evitiamo quelli cremosi). Rinunciamo anche ad alcolici, superalcolici e bevande frizzanti, che gonfiano moltissimo. Dal momento che il sale favorisce la ritenzione di liquidi è anche importante ridurre il consumo di sale il più possibile.
E’ importantissimo inoltre bere fino a due litri di liquidi ogni giorno: acqua, tè verde e tisane non zuccherati sono degli ottimi alleati nelle diete ipocaloriche. Se proprio abbiamo desiderio di zuccherare le nostre tisane possiamo utilizzare cucchiaini radi di miele, più adatto del saccarosio a una dieta ipocalorica.

Organizzazione dei pasti

Il concetto di fondo che è necessario rispettare è fare piccoli pasti leggeri cinque volte al giorno. Gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio devono essere costituiti soltanto da frutta, che apporterà zuccheri immediatamente utilizzabili dal nostro organismo. Il latte del mattino deve essere scremato o, meglio ancora, sostituito da yogurt magro (ottimo quello fatto in casa con la yogurtiera, perché completamente privo di zuccheri e freschissimo). Per il pranzo è possibile alternare 70 grammi di riso integrale, farro o pasta integrale conditi con verdure fresche o bollite e al massimo due cucchiai di olio d’oliva crudo. Per la cena si può scegliere tra 120 grammi di carne o pesce cucinati senza grassi, verdure fresche o cotte e 30 grammi di pane integrale.