Per i musulmani i cani sono animali impuri, e la giovane Mona non se la sentiva di affidarsi a un cucciolo. Per questo ha scelto Cali, una femmina di pony che è diventata i suoi occhi.

Non solo cani-guida, i pony guida per i ciechi sono ormai una realtà. Numerosi studi assicurano che i pony possono essere affidabili quanto i cani, se ben addestrati. Negli Stati Uniti i cosiddetti “guide-horse” sono addirittura preferiti rispetto ai cani. Si tratta di cavalli nani, pony per l’appunto, addestrati appositamente per guidare i non vedenti attraverso gli ostacoli della vita quotidiana.

L’idea di addestrare i cavalli a questo scopo venne una decina d’anni fa a degli allevatori della Guide Horse Foundation di Kittrell, in North Carolina. Oggi negli USA non è raro vedere un cavallo che passeggia amabilmente accanto a una persona non vedente. I vantaggi sono innumerevoli, innanzitutto i cavalli vivono fino a trent’anni, molto più a lungo rispetto a un cane; e inoltre hanno una vista molto più acuta, davvero a 360 gradi, capace di rilevare ogni pericolo.

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“Ho già avuto tre cani guida,” spiega una signora americana non vedente “e spesso mi hanno messo in situazioni di pericolo, perché si distraevano inseguendo gatti o scoiattoli. Con un pony-guida questo non accade.”

La storia di Mona

I pony guida non sono solo una moda passeggera, ma hanno contribuito a migliorare la vita di tante persone non vedenti. Una bella storia arriva direttamente da Dearborn, nel Michingan.

La ventottenne Mona Ramouni, cieca dalla nascita, non si sentiva a suo agio con un cane guida, per motivi religiosi. Infatti la religione islamica tradizionale considera questi animali come impuri. La ragazza quindi avrebbe optato per un pony, comprato con i risparmi di tre anni di lavoro. Nella vita di Mona è arrivata quindi Cali, una pony formidabile e intelligentissima.

La pony Cali ora accompagna la sua padrona ovunque: sull’autobus, in ufficio, al pub, persino nelle aule dell’università statale del Michigan. La pony avverte Mona degli ostacoli battendo gli zoccoli per terra, oppure scansa degli impedimenti per lei togliendo dalla strada degli oggetti che sarebbero d’intralcio al percorso di Mona.

 “Ora mi sento davvero parte di questo mondo”, ha dichiarato Mona Ramouni, che grazie alla pony Cali ha ricominciato a vivere. “Il mio intero universo è cambiato, ora ho più possibilità.”

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ultimo aggiornamento: 07-10-2021


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