Il tummy time è un momento di gioco che aiuta i neonati a sviluppare bene i muscoli, vediamo in cosa consiste esattamente.

Nella vita del neonato è importante stimolarlo a muoversi e “fare esercizio” e quale modo migliore per coinvolgere il piccolo se non attraverso il gioco? Con tummy time si indicano proprio una serie di esercizi, o ancora meglio giochi, con cui intrattenere il neonato. Mentre il bimbo è sveglio e sorvegliato sempre dallo sguardo attento di un adulto, è possibile farlo giocare facendolo stare a pancia in giù per brevi periodi. Quali accorgimenti bisogna adottare e per quanto tempo si consiglia di fare tummy time durante il giorno? Vediamolo insieme.

Tummy time: cos’è la ginnastica sul pancino?

Sappiamo bene che durante il sonno la posizione che il bambino deve assumere è sempre quella supina. Dormire sulla schiena, infatti, è la posizione più sicura per scongiurare il rischio di SIDS, sia durante la notte che per i pisolini quotidiani del neonato. Quando si parla di tummy time, invece, ci si riferisce a una forma di ginnastica e di gioco da svolgere con il bambino durante la veglia. Scopriamo in cosa consiste.

Bambino che gioca a terra
Bambino che gioca a terra

Come suggerito dal nome stesso il tummy time (letteralmente “tempo sul pancino“) è il momento in cui il neonato svolge dei giochi, o degli esercizi, a pancia in giù. L’Accademia Americana di Pediatria (AAP) consiglia di praticare questa forma di ginnastica con regolarità e su base giornaliera, anche due o tre volte al giorno.

Per iniziare si può far giocare il bambino per periodi di tempo ridotti, dai 3 ai 5 minuti, o anche meno. Successivamente, quando il piccolo inizia a mostrare maggiore interesse, si può anche aumentare mano a mano la durata dei giochi. In ogni caso durante il tummy time è importante che il piccolo sia su un piano rigido, come ad esempio il fasciatoio o una palestrina (posta sempre su un piano solido).

Tummy time per il neonato: a cosa serve?

Questa forma di ginnastica può aiutare il neonato a sviluppare i suoi muscoli e prepararlo per la crescita. Attraverso il tummy time, infatti, il piccolo inizierà a sviluppare proprio i muscoli che poi gli consentiranno ad esempio di gattonare. Inoltre, cambiare posizione durante la veglia aiuterà anche a prevenire l’insorgenza della plagiocefalia.

All’inizio potrebbe capitare che il piccolo non si trovi a suo agio in questa posizione, non bisogna preoccuparsi in questo caso. Ad aiutare il piccolo a mantenere la posizione, infatti, saranno proprio mamma e papà. Ad esempio stimolandolo a prendere dei giocattoli posti a breve distanza da lui. Un modo efficace per abituare gradualmente i neonati a questa posizione è anche quello di sdraiarsi sulla schiena e tenere il proprio bimbo sul petto. In questo modo il piccolo tenderà man mano a sollevare la testa e a muoversi in modo da poter vedere il viso della mamma.


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