La condizione temporanea per cui una zona della testa del neonato risulta essere appiattita è detta plagiocefalia. Cos’è e come si evita?

Nei primi mesi di vita del neonato una condizione abbastanza comune è la comparsa della cosiddetta plagiocefalia. In molte circostanze, infatti, il capo del neonato tende a essere leggermente più appiattito da una parte, lateralmente oppure nella zona posteriore.

Questa condizione si deve alla posizione assunta dal neonato, che tende a mantenere il capo nella stessa posizione per lungo tempo. In quasi tutti i casi la plagiocefalia non ha conseguenze, si tratta, infatti di un problema che scompare in maniera spontanea. Tuttavia, ci sono alcuni accorgimenti che si possono mettere in atto per prevenire l’insorgenza del problema. Vediamo quali sono.

Plagiocefalia nel neonato: a cosa è dovuta

Come abbiamo anticipato, la plagiocefalia tende a presentarsi nei primi mesi di vita. Questo fenomeno è dovuto alla posizione assunta abitualmente dal lattante. Può capitare, infatti, che sia nel sonno, ma anche durante la giornata, il neonato tenda ad assumere sempre la stessa posizione e poggiare la testa sempre dallo stesso lato.

Mamma bacia bimbo che dorme
Mamma bacia bimbo che dorme

Sappiamo bene che la posizione assunta dal bambino, specie durante il sonno, è importante. Non a caso, per scongiurare e prevenire la morte improvvisa dei neonati (SIDS) si raccomanda di farli dormire sempre in posizione supina, ovvero a pancia in su. Queste raccomandazioni vanno mantenute soprattutto per tutto il primo anno di vita del bambino, tenendo anche conto del fatto che la SIDS ha una frequenza maggiore proprio tra i due e i quattro mesi di vita. Vediamo, quindi, cosa si può fare per ridurre la plagiocefalia in sicurezza.

Plagiocefalia: come prevenirla e ridurla

Per evitare che insorga questa condizione, ci sono dei piccoli suggerimenti che possono essere messi in atto. Durante la veglia, ad esempio, si deve evitare di far restare il bambino disteso sulla schiena per troppo tempo o con il viso girato dallo stesso lato.

Neonato che dorme
Neonato che dorme

Inoltre, per evitare che il neonato tenda a poggiare la testa sempre da un solo lato, si può cercare di fargli alternare la posizione. Questa alternanza deve essere mantenuta anche durante il pasto, sia nel caso dell’allattamento al seno che in quello artificiale, ricordandosi di fargli cambiare posizione.

Come abbiamo detto, invece, durante il sonno la posizione da mantenere è sempre quella a pancia in su. Inoltre, bisogna anche fare attenzione se si vogliono utilizzare cuscini per la plagiocefalia. Questi cuscini, infatti, potrebbero essere pericolosi se realizzati in materiale soffice, poiché in questo caso non rispetterebbero le norme previste per evitare la SIDS.

Scopri le regole da seguire in caso di contatti stretti con persone positive al Covid 19


Far crescere i bambini insieme agli animali domestici: ecco cosa c’è da sapere

Cos’è il rigurgito del neonato e quando si presenta?