Si può dare la tisana al finocchietto al neonato o è meglio evitare? Vediamo cosa c’è da sapere sul consumo di tisane nei primi mesi di vita.

Le tisane vengono spesso offerte anche ai più piccini, ma è importante sapere che non tutti i tipi di tisane possono essere adatte. In particolare negli ultimi anni si è a lungo discusso sull’uso della tisana al finocchietto per il neonato. Il suo utilizzo è raccomandato o sarebbe preferibile evitarne proprio il consumo? Vediamo cosa c’è da sapere, partendo dalle considerazioni sull’alimentazione del neonato prima dei sei mesi di vita.

Neonati e alimentazioni nei primi mesi di vita

È importante ricordare che le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità prevedono un’alimentazione basata esclusivamente sull’allattamento per i primi sei mesi di vita. Anche oltre i sei mesi, con l’inizio dell’alimentazione complementare, si raccomanda di proseguire con l’allattamento almeno fino ai due anni.

Allattamento
Allattamento

Queste linee guida non prevedono quindi il ricorso ad altre bevande, comprese le tisane stesse, nei primi sei mesi di vita del neonato. Laddove possibile è sempre meglio preferire l’allattamento al seno, in tutti gli altri casi si ricorre al latte artificiale. E dopo invece, è possibile utilizzare le tisane?

Tisana al finocchietto per neonati: sì o no?

Dopo i sei mesi può avere inizio l’alimentazione complementare, vale a dire l’introduzione graduale di nuovi alimenti, accanto al latte materno. In questa fase, quindi, si possono anche introdurre le tisane, stando però attente ad alcune regole fondamentali. Per prima cosa occorre evitare i preparati solubili che contengono già zuccheri, l’aggiunta di zuccheri agli alimenti è, infatti, sconsigliata prima dei 12 mesi di vita.

Bambino con biberon
Bambino con biberon

Quali tisane sono indicate anche per i più piccoli? Sicuramente la camomilla, il tiglio, la melissa, la malva e il finocchio. Sull’uso del finocchietto nei neonati, però, si è concentrata l’attenzione negli ultimi anni. Nel finocchio, infatti, e quindi anche nelle stesse tisane è presente una sostanza chiamata estragolo. Questa molecola è considerata tossica, se consumata in grandi quantità, per questo le raccomandazioni sono di ridurre il consumo soprattutto in condizioni particolari come la gravidanza, l’allattamento o appunto il consumo da parte dei neonati. Se, quindi, anche gli adulti in genere dovrebbero limitare il consumo di tisane, alla luce di queste informazioni bisognerà prestare ancora più attenzione per i neonati. In ogni caso, quindi, nella scelta delle tisane è bene chiedere il parere del pediatra.

ultimo aggiornamento: 05-09-2021


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