Tingere i capelli bianchi con erbe tintorie

Una colorazione naturale, permanente e protettiva

chiudi

Caricamento Player...

Tingere i capelli bianchi con erbe tintorie: un procedimento piuttosto lungo ma dai risultati duraturi

I vantaggi delle erbe tintorie

L’utilizzo delle erbe tintorie è legato a una serie di vantaggi non trascurabili: le tinte naturali non generano intolleranze, come potrebbero fare le tinture per capelli di produzione industriale.
Contrariamente alle tinture chimiche le tinture a base di erbe non indeboliscono i capelli ma li rendono progressivamente più spessi. Questo accade perché i pigmenti generati dalle erbe tintorie non penetrano in profondità nel capello ma si fissano sulla cheratina, quindi in superficie. Applicazioni successive di tinture naturali formano altri strati di pigmenti che vanno a sovrapporsi a quelle già esistenti, proteggendo il capello, inspessendolo e rendendolo più lucido.

La tintura di henné ha la peculiarità di fissarsi ai capelli in maniera permanente. Risulta quindi ottima per tingere in maniera pressoché definitiva i capelli bianchi.

Tingere i capelli bianchi con le erbe tintorie

L’henné risulta particolarmente efficace per tingere i capelli bianchi quando questi non sono presenti in gran numero. E’ probabile infatti che si riesca a coprirne la totalità con una sola applicazione.
Le cose diventano meno semplici quando ci si trova di fronte ad una chioma completamente bianca, poiché sarà necessario effettuare almeno due applicazioni prima di ottenere un buon risultato e qualcuna in più per riuscire a tingere la testa completamente.
Una prima tintura a base di henné è fondamentale per consentire l’applicazione di tinture a base di altre erbe, come il Katam (a base di Buxux Dioica). Se si applicasse infatti una tintura a base di puro Katam sui capelli bianchi, essi finirebbero con l’assumere un color verde o viola. In alternativa si può creare una miscela apposita di Katam e di Henné per ottenere una capigliatura castana con riflessi castano scuro o violacei.
Succede lo stesso con l’utilizzo di Indigo (conosciuto come Henné Nero). Questa tintura produce un castano molto scuro fino ad arrivare al nero. Sui capelli bianchi o decolorati artificialmente però l’Indigo produce una colorazione azzurra o verde, pertanto non va mai utilizzata pura. Anche in questo caso si consiglia un doppio passaggio (il primo con l’henné rosso, il secondo con l’Indigo) o in alternativa un’applicazione unica ma da effettuare con una miscela delle due tinture.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia