Terapia del sorriso: ridere può rappresentare la miglior medicina nei momenti difficili

La terapia del sorriso si espande in Italia: migliaia di clown-dottori supportano le cure di grandi e piccini aiutandoli a combattere sorridendo.

Che ridere migliori il nostro stato d’animo è cosa più che nota e non necessita di grandi spiegazioni scientifiche. Ridere ci fa sentire bene, lo possiamo constatare ogni volta che ci lasciamo andare in una grassa e spensierata risata. Quello che invece non è altrettanto risaputo è quali conseguenze miracolose possa avere una risata su chi ha degli oggettivi problemi di salute. Il sorriso infatti allevia il dolore e lo stress emotivo, proteggendoci anche dall’attacco di malattie secondarie che sarebbero in grado di destabilizzare condizioni di salute già compromesse dalle già riscontrate patologie in atto.

Le malattie secondarie possono essere depressione, attacchi di ansia, stress e improvvisi abbassamenti delle difese immunitarie. Proprio allo scopo di combatterle la clown terapia, o terapia del sorriso ha cominciato negli anni ad acquisire una fondamentale importanza come terapia parallela alle tradizionali cure farmacologiche.

Come nasce la terapia del sorriso

Questa tecnica di sostegno nasce negli anni 70, negli Stati Uniti, allargandosi poi nella maggior parte dei paesi del mondo. Introdotta inizialmente nei reparti di ricoverati in pediatria, la terapia del sorriso si è espansa in case di cura, ospizi, centri di recupero e case famiglia.

Terapia del sorriso
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/bambino-ragazza-faccia-asciugamano-666352/

Durante la fine degli anni 80 la clown terapia raggiunge anche l’Italia, inizialmente in fase sperimentale, per poi entrare a testa alta nei reparti pediatrici delle più efficienti strutture ospedaliere d’Italia.

Molte associazioni mettono in piedi importantissimi progetti che prevedono l’inserimento di clown appositamente formati per far ridere bambini o persone problematiche in situazioni difficili da affrontare. In altri casi invece sono gli stessi medici o infermieri a travestirsi da clown per rendere meno pesante la degenza dei bambini sottoposti a lunghi ricoveri.

I benefici della terapia del sorriso

I risultati ottenuti non sono unicamente rappresentati da un improvviso miglioramento dell’umore. Sono infatti dimostrati molteplici ulteriori benefici che si ripercuoteranno positivamente sullo stato di salute del paziente, qualunque età esso abbia. Ecco alcuni effetti positivi della clown terapia.

Funzione antidolorifica

La risata distoglie l’attenzione dal dolore fisico che proviamo. Ridere durante una terapia particolarmente dolorosa è di estremo aiuto per far scorrere il tempo diminuendo l’intensità della sofferenza. E anche quando avremo finito di ridere il dolore si ripresenterà in forma più lieve.

Rilassa il corpo

Ridere fa abbassare la tensione arteriosa a causa della naturale accelerazione del battito cardiaco e all’aumento della pressione sanguigna. Questo processo rilassa automaticamente l’organismo.

Riduce i problemi di insonnia

Dopo una forte risata di pancia il nostro corpo si ritrova ad essere dunque molto più rilassato, condizione ideale per potersi permettere un sonno duraturo quando si hanno problemi ad addormentarsi.

Favorisce il transito intestinale

Ridere combatte la stitichezza. Ci aiuta ad espellere anidride carbonica ed ha un’importante funzione depurativa. La regolazione del transito intestinale è molto importante soprattutto in caso di ricoveri a lungo termine.

Sorriso
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La terapia del sorriso in Italia

La clown terapia meglio inserita nelle strutture di degenza è sicuramente quella pediatrica. I bambini non hanno filtri, vivono le loro emozioni in maniera meno manipolata di come riescano a fare persone adulte. Rimane pur vero che quando si invecchia si ritorna un po’ bambini, motivo per il quale anche nelle case di riposo per anziani questo supporto riscuote molto successo.

In Italia ad oggi sono presenti circa 7000 clown terapisti. Tra medici, volontari e personale ospedaliero. Le regioni sostengono corsi che abilitano alla professione diversi profili, da psicologi a chirurghi ad assistenti alla poltrona.

Non esiste un metodo ufficiale per far ridere la gente. Alcuni operatori si mascherano, altri lavorano con animali educati al mestiere della pet therapy, altri ancora fanno giocoleria e illusionismo. L’importante è alleviare il dolore, quello nella testa. Quello che ci fa sentire soli se ci pensiamo, ma che riusciamo anche a dimenticare non appena un naso rosso o un batuffolo di pelo ci ricordano con qualche performance che possiamo anche essere malati o in difficoltà, ma non saremo mai soli.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/bambino-ragazza-faccia-asciugamano-666352/, https://pixabay.com/it/photos/bambino-ridere-iraq-felice-persone-677080/

ultimo aggiornamento: 06-07-2019

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