Gli svantaggi della dieta vegana e le conseguenze sulla salute

Tutti gli svantaggi della dieta vegana legati a carenze nutrizionali come la mancanza di vitamine e sali minerali.

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Per quanto possa essere salutare la dieta vegana può avere dei risvolti negativi sul metabolismo e sul fisico. Per questo motivo non bisogna mai fare di testa propria e smettere di mangiare determinati alimenti di punto in bianco. Il corpo umano è una macchina perfetta che va tenuta con cura e attenzione. Le conseguenze negative di una dieta poco equilibrata senza carne e prodotti di origine animale sono tante e inaspettate. Per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese, vediamo quali sono gli svantaggi della dieta vegana.

Gli svantaggi della dieta vegana: prodotti dai costi elevati e non alla portata di tutti.

La dieta vegana può avere come conseguenza dei seri rischi sulla salute. I soggetti più a rischio sono i bambini che vengono privati degli amminoacidi essenziali e di alcune vitamine e sali minerali. Per questo motivo chi segue una dieta vegana ha necessariamente bisogno di integratori di vitamina B12 e D, calcio e ferro, e non sempre sono sufficienti. Quando si decide di abbracciare questo stile di vita è importante, dunque, consultare un nutrizionista e il vostro medico per appurare le condizioni di salute.

A livello pratico la dieta vegana può causare degli svantaggi a livello sociale. Riuscire a mangiare fuori può diventare difficile, perché non tutti i ristoratori sono attrezzati per questo tipo di dieta. Inoltre, i costi dei prodotti vegani sono piuttosto elevati. Questo la rende dunque, non alla portata di tutti. La soia non è per nulla economica e i processi di lavorazione del cibo vegan sono lunghi ed elaborati. Bisogna seguire dei corsi di cucina dedicata per imparare nuove ricette e sperimentare idee in cucina. Se non si fa così si rischia di ripetere sempre le stesse cose o di ridursi a dannosi cibi già pronti.