Suonare il pianoforte: tutti i consigli per poter iniziare a studiare lo strumento a tastiera da autodidatta, prima di prendere lezioni.

Imparare a suonare il pianoforte non è semplice, ma nemmeno impossibile. Se hai sempre sognato di suonare il piano, strumento affascinante che ancora oggi, a secoli dalla creazione, continua a essere centrale all’interno della musica contemporanea, ti servirà sapere che anche da autodidatta esistono dei consigli utili per poter iniziare ad apprendere la tecnica di base. Proviamo a scoprire passo dopo passo cosa serve per imparare a suonare il piano.

Imparare a suonare il pianoforte: da dove partire

Se vogliamo iniziare a suonare il pianoforte… la prima cosa che ci serve è un pianoforte! Hai paura che costi molto? In effetti non hai torto. Ma esistono oggi molte alternative valide a prezzi più adeguati, ad esempio i pianoforti digitali, che riescono a garantire buone qualità salvando non solo il portafoglio, ma anche lo spazio. Un pianoforte infatti, specialmente se a coda, occupa molto spazio. In alternativa puoi puntare a una tastiera elettrica, ma in questo caso il prezzo potrebbe salire un po’.

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Tastiera pianoforte
Tastiera pianoforte

Trovato il giusto strumento, devi passare allo studio, che richiede una conoscenza almeno di base della teoria musicale, oltre che esercitazioni pratiche per poter acquisire una giusta tecnica. Per prima cosa devi imparare quali sono le note corrispondenti a ogni tasto. Ti servirà sapere che i tasti neri sono i diesis o bemolle. Tra il Do e il Re troviamo il Do# o Reb, tra il RE e il MI abbiamo il Re# o Mib e così via.

Avrai notato che tra il Mi e il Fa non c’è un tasto nero. Il motivo? Perché tra le due note c’è l’intervallo di un semitono, mentre tra le altre l’intervallo è di un tono (un semitono invece rispetto al tasto nero). Queste sono solo piccole nozioni di teoria musicale, ma dovrai approfondire questi discorsi per poter imparare tutte le scale necessarie per poter avere un bagaglio completo. Dopodiché potrai passare agli accordi, ossia gli insiemi di tre o più note suonate contemporaneamente.

Come suonare il pianoforte: consigli pratici

Una delle cose fondamentali per poter imparare il pianoforte è comprendere la postura corretta per poter suonare in modo pratico e senza fastidi alla schiena. Devi regolare il sellino, occupandolo solo dalla metà in avanti, e rimanendo a una distanza di 30 centimetri tra bacino e tastiera. La schiena deve rimanere il più possibile dritta, collo e spalle devono rimanere rilassati. Attenzione anche ai piedi, che devono toccare terra.

Bisogna poi imparare a leggere uno spartito (cosa non fondamentale, ma necessaria, e comunque molto importante), comprendendo anche le velocità, da largo a prestissimo. Insomma, serve impegno e soprattutto tempo. Anche per questo, dopo un inizio da autodidatta, potrebbe essere necessario pensare alla possibilità di iscriversi a un corso, anche solo per poter avere qualcuno che possa controllarci fisicamente.

In alternativa, possiamo optare per videocorsi, sia a pagamento che gratuiti, che permettono di essere seguiti anche a distanza e in maniera virtuale da insegnanti estremamente preparati. Molto dipenderà comunque anche dall’età dell’allievo. Se si tratta di un bambino, forse la soluzione scolastica potrebbe essere la più adatta. Se sei invece un adulto lavoratore, puoi optare per un insegnante privato o un videocorso.

Qualunque sia la strada scelta devi necessariamente comprendere quale tipo di insegnante fa più al tuo caso e devi munirti di due qualità straordinarie: pazienza ed entusiasmo. Come per la chitarra, anche il pianoforte non si impara in pochi minuti. Servono giorni, settimane e mesi di studio prima di potersi dire in grado di suonare davvero. Ma se sarai in grado di esultare alla minima vittoria, vedrai che la pratica non sarà frustrante, bensì molto soddisfacente.

Di seguito un video dedicato all’insegnamento del pianoforte per autodidatti:


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