Storia in pillole dell’azienda dei colori, United colors of Benetton

Chi non ha mai avuto uno dei loro iconici maglioncini colorati? Ecco la storia di United Colors of Benetton, il marchio italiano che ha fatto la storia!

Nata nel 1965 da un’idea di Luciano Benetton e dei fratelli Carlo, Gilberto e Giuliana, l’azienda United colors of Benetton è simbolo di quel Made in Italy che è riuscito a spuntarla in un oceano di holding e grandi gruppi spagnoli e americani di catene d’abbigliamento.

Il gruppo United Colors of Benetton, a cui vanno aggiunti anche Sisley, Playlife e Killer Loop, veste generazioni di famiglie e famiglie con linee classiche e sportive. Per tantissimi italiani, infatti, possedere un capo Benetton è un po’ come mettersi addosso un pezzo della storia della moda italiana. E magari avete anche uno dei primi capi creati negli anni Sessanta, che ormai è diventato vintage. Vi raccontiamo un po’ la storia del noto marchio italiano di moda!

Chi è il fondatore di Benetton? L’idea di un progetto di successo

Nato il 13 maggio 1935 (Toro) a Treviso, Luciano Benetton è, insieme ai fratelli, il fondatore di quell’orgoglio tutto italiano chiamato United Colors of Benetton.

L’idea vincente dell’azienda viene proprio a lui, Luciano. A seguito della morte del padre, avvenuta quando aveva dieci anni, il giovane Luciano Benetton inizia a lavorare per una maglieria, da dove avrebbe appreso la materia che lo renderà famoso in tutto il mondo. Sempre in quegli anni, la sorella Giuliana gli confeziona un maglione che non ha nulla di speciale se non…l’essere giallo. I colori sgargianti, infatti, sono una novità nello scenario del secondo Dopoguerra italiano.

Dopo la morte dei fratelli Carlo e Gilberto e della tragedia del ponte Morandi – a cui l’azienda è legata finanziariamente – il 2018 è stato per UCB un banco di prova piuttosto impegnativo.
Sul profilo Instagram aziendale, però, Luciano si mostra insieme ai nuovi collaboratori (a sinistra, Jean-Charles de Castelbajac) e, a 83 anni, riprende in mano la guida dell’azienda.

A il Giornale, ha dichiarato: “Devo essere concentrato su quello che faccio. Guardo al futuro. È vero che l’età non conta o conta meno ma non si riesce a lavorare con i ritmi di un tempo. Bisogna prenderne atto”.

L’azienda dei colori: dal primo negozio a oggi

Dopo anni di sacrifici, nel 1965 la famiglia Benetton riesce ad aprire il primo negozio a Villa Minetti, a Ponzano Veneto, che diventerà in seguito la sede dell’azienda. Nello stesso anno, aprono anche a Belluno. La filosofia dei loro prodotti è semplice: capi dai tagli classici, lana di ottima qualità e soprattutto… coloratissimi!

Gli anni Settanta e Ottanta sono quelli in cui il capogruppo Luciano investe di più sull’azienda, fino a portare il marchio al successo mondiale. Nel 1980 apre il primo negozio Benetton a New York e, in seguito, a Tokyo. Ben presto, sul finire degli anni Ottanta il marchio Benetton si lega a vari sport comprando e sponsorizzando varie squadre.

Luciano Benetton
fonte foto: https://www.instagram.com/benetton/?hl=it

In primis, la Formula Uno con l’acquisizione della Toleman. In seguito diventa uno degli sponsor ufficiali di Rugby Treviso e, qualche anno dopo, anche della squadra di basket di Treviso che nel 1982 diventerà di proprietà del gruppo Benetton.

Gli investimenti continuano ad essere numerosi e in svariati settori, tra i quali ricordiamo Telecom, Olivetti e Autostrade Italia, che si rivelerà essere uno dei più azzeccati.

Il 10 ottobre del 2006, in occasione delle celebrazioni per i quarant’anni del marchio, Luciano Benetton lascia la presidenza a suo figlio Alessandro, salvo poi farvi ritorno nel 2018.

Fonte foto: https://www.instagram.com/benetton/?hl=it

ultimo aggiornamento: 13-05-2019

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