Vediamo come prenderci cura della stella di Natale, come conservarla in base alla stagione e come evitare i problemi più comuni.

Ci sono piante che hanno bisogno di cure particolari, devono essere sistemate nella zona più adeguata e sono molto sensibili ai fattori ambientali. Ne è un chiaro esempio la stella di Natale, come conservarla e cosa fare per mantenerla a lungo sono, infatti, le domande che si pone chiunque si accinga a coltivare la pianta. Vediamo alcuni suggerimenti utili che ci aiuteranno ad evitare i problemi più comuni cui va incontro questa bellissima pianta.

Come mantenere la stella di Natale

Tra i principali problemi di questa pianta ci possono essere le foglie che si seccano o che diventano flosce, vediamo a cosa bisogna fare attenzione e come conservare la stella di Natale affinché non si verifichino questi fenomeni. Per evitare che le foglie diventino secche è bene evitare di posizionare la pianta in un ambiente troppo caldo o troppo secco.

stella di natale vaso
stella di natale vaso

La temperatura più indicata è tra i 16 e i 18 gradi e in ogni caso non dovrebbe mai superare i 20°C. Se la temperatura in casa è più elevata è consigliabile posizionare la pianta in una zona più fresca come ad esempio in un vano scale. Al contrario se le foglie si stanno afflosciando può essere dovuto a una temperatura troppo bassa. La stella di Natale, infatti, teme il freddo e non dovrebbe stare in ambienti in cui la temperatura scende al di sotto dei 12-15°C.

Come conservare le stelle di natale di stagione in stagione

Viste le temperature ideali di questa pianta durante l’inverno dovrete tenerla in casa e assicurarvi che non subisca sbalzi di temperatura. Con l’arrivo della primavera è normale che le foglie colorate cadano, in questo periodo la pianta avrà bisogno di più luce ed è quindi il momento di spostarla all’esterno ma sempre evitando la luce diretta del sole.

Anche in estate la pianta potrà stare all’esterno, in questa stagione è il momento ideale per prendersi maggiore cura della stella di Natale. È proprio in estate, infatti, che la pianta potrà essere potata e se necessario rinvasata in un vaso un po’ più grande del precedente. Il periodo estivo sarà anche quello in cui dovrete fertilizzare la pianta (da giugno a settembre) con un fertilizzante ricco di potassio e fosforo. In autunno la pianta avrà bisogno del giusto ciclo di ore di luce e di buio, per cui dovrete mantenerla per circa 12 ore in un luogo buio. Con l’approssimarsi di un nuovo inverno le foglie inizieranno a riprendere il loro caratteristico colore e a dicembre ci sarà di nuovo la fioritura.

Ecco un video di riepilogo:

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Ultimo aggiornamento: 06-10-2021


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