Sport da provare in spiaggia

Lasciamo da parte racchettoni e palline e facciamo spazio allo yoga!

Sport da provare in spiaggia: beach volley e beach tennis sono troppo faticosi? I racchettoni e il calcetto vi sono venuti a noia? Non salireste su un windsurf nemmeno sotto compenso? Ebbene, lo yoga sulla spiaggia è lo sport che fa per voi.

I benefici dello yoga in un ambiente perfetto

Una spiaggia solitaria al mattino presto oppure verso l’ora del tramonto è il luogo ideale per ritrovare l’armonia tra il proprio corpo e il proprio spirito liberandosi di tutto lo stress accumulato durante l’anno.
Gli asana costituiscono una categoria di esercizi yoga che mirano a distendere, tonificare e rassodare tutti i muscoli del corpo unendo l’esercizio fisico all’ascolto del proprio respiro e quindi all’equilibrio tra la percezione fisica ed emotiva del proprio corpo.
Chi non è solito praticare yoga dovrà tenere le posizioni solo per qualche secondo, mentre i più esperti potranno prolungare la durata degli esercizi o eseguirne di più complessi.
Per praticare dello yoga in spiaggia sarà bene portare con sé una stuoia o un asciugamani su cui eseguire gli esercizi, inoltre si dovrà spianare la sabbia nel punto in cui si è deciso di eseguire gli esercizi, in maniera da non creare dislivelli che renderebbero non solo difficoltosi ma anche scorretti gli asana.

Sport da provare in spiaggia: gli asana più semplici

L’asana dell’arco si esegue sdraiandosi a pancia sotto e inarcando la schiena fino ad afferrare le caviglie con le mani.
L’asana del guerriero prevede che le gambe siano divaricate, una avanti e una indietro rispetto al busto e che quindi le braccia siano portate verso l’alto. Il volto è rivolto verso l’alto, il collo teso.
L’asana del cane è tra i più famosi e di più facile esecuzione. Prevede che ci si metta in ginocchio, con i glutei sui talloni. Le braccia andranno protese in avanti fino a che il viso non toccherà quasi le ginocchia.
L’asana dell’albero prevede la posizione eretta, con uno dei due piedi perfettamente aderente all’interno coscia della gamba opposta. Le due braccia andranno alzate verso l’altro e la testa sarà rivolta in avanti.
Chi avesse voglia di sperimentare altre posizioni, magari più complesse, può consultare un elenco degli asana.

ultimo aggiornamento: 09-07-2016

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