Sonno, la donna deve dormire più dell’uomo

La donna deve dormire più ore di dell’uomo? Ebbene si, un recente studio conferma che il cervello femminile necessità di più ore di sonno di quello maschile

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Nulla contro gli uomini, ma è la scienza a dimostrarlo ancora una volta. Il cervello di una donna lavora più di quello di un uomo e di conseguenza necessita di più ore di sonno per riposare. L’ennesima conferma arriva da un recente studio che delinea l’immagine di una donna “multitasking”.

Lo studio

La donna deve dormire più dell’uomo. A confermarlo è un team di ricercatori della Duke University della Carolina del Nord, America, capitanato dal dottore Michael Breusun. Il cervello di una donna, infatti, lavorerebbe molte più ore di quello di un uomo necessitando così di un maggior numero di ore di sonno. Le donne quotidianamente si dedicano a mille attività: la famiglia, il lavoro, i figli e non solo. Di conseguenza spendendo molte energie in diversi ambiti e situazioni hanno bisogno di maggiore riposo rispetto ai maschi. La ricerca condotta dall’Università del Carolina ha portato a degli studi pubblicati recentemente sulla rivista scientifica Science World Report.

Donna deve dormire più ore dell’uomo: perchè?

La ricerca della Duke University ha delineato l’immagine di una donna “multitasking”. Solitamente si parla di multitasking quando ci riferiamo ad un sistema operativo in grado di eseguire nello stesso momento diversi programmi. Si tratta di una capacità unica che la Duke University ha ritrovato nelle donne, esseri umani capaci di svolgere più lavori contemporaneamente rispetto agli uomini. In realtà già in passato la scienza, con Gijsbert Stoet e Keith Laws, aveva studiato il comportamento degli uomini riconoscendogli una minore organizzazione e una lentezza nello gestire più attività. La donna “multitasking” ha bisogno di un maggior numero di ore di sonno per evitare problematiche legate alla salute come depressioni e repentini cambi di umore. Le giuste ore di sonno, infatti, consentono al cervello non solo di recuperare energie, ma anche di autoripararsi.

(fonte foto: Facebook)