Gli acquisti online non conoscono concorrenza, ma c’è tanta voglia di acquistare in negozio e negli store: un experience di acquisto, emozioni e lifestyle.

Già da qualche anno lo shopping online ha messo a dura vita l’esistenza dei negozi tradizionali, e con la pandemia vien da sé che per un lungo periodo ha rappresentato l’unica soluzione possibile. Sia i brand di alta moda che quelli del fashion retail hanno sentito l’esigenza di potenziare il proprio e-commerce. L’esperienza di acquisto online continua quindi a crescere, ma molti sono i consumatori, soprattutto quelli della Generazione Z, sempre più coinvolti in un’esperienza d’acquisto consapevole, responsabile e ricercata, che non sono disposti a rinunciare all’acquisto fisico.

Shopping: gli store puntano su una fashion experience che integra comunità, emozione e acquisto

Non dobbiamo più immaginare l’acquisto come una necessità o come una semplice transazione, che si riduce all’entrare in un negozio, scegliere e comprare, ma a qualcosa di più. Oggi preferire un brand piuttosto che un altro, si lega fortemente anche alla necessità di riconoscersi nei valori, nello stile e nella filosofia di un marchio.

Ragazzi fanno shopping
Ragazzi fanno shopping

E preso atto di questa esigenza che parte dai consumatori, soprattutto più giovani, i marchi hanno rivoluzionato completamente l’esperienza di acquisto fisico offerta alla propria clientela, cominciando dal rinnovamento degli store, che vedono sempre più accostarsi la parola concept.

Una direzione nuova che potrebbe salvare anche i negozi tradizionali, che da sempre restano di maggior gradimento da parte di chi desidera un’esperienza d’acquisto in cui vi sia maggior attenzione e interazione.

I brand quindi trasformano gli store in uno spazio fisico che continua un discorso iniziato attraverso le piattaforme digitali, in cui raccolgono valori, idee ed emozioni suggerite dai consumatori che amano entrare in quel flagship perché si riconoscono parte di quella comunità e di quindi di una filosofia, un lifestyle ed un certo modo di vivere il fashion.

In questi termini quindi e-commerce, social, shopping online e fisico diventerebbero anzi una strategia consolidata, dove l’esperienza del negozio permetterebbe di vivere a pieno quanto viene condiviso digitalmente. Una precisa fashion experience che si avvale di più linguaggi.

Dallo shopping fisico alla fashion experience: Bottega Veneta, Balenciaga, Nike

L’idea dei brand quindi è quella di percorrere una direzione phygital, pur se perseguita in maniera differente. Bottega Veneta ad esempio ha deciso di perseguire una strategia offline e di puntare sulla necessità di ristabilire una comunità, presentando esclusive e collezioni solo nei suoi negozi, sparendo dai social. Opposta invece la scelta di Balenciaga, che ha creato un videogame per presentare la sua nuova collezione ed un negozio virtuale, promettendo un experience e presentazioni esclusive nelle sue boutique.

Ad investire invece maggiormente sulla ricerca di un lifestyle sostenibile e di creare valori ambientali condivisi con i consumatori è stata Nike. Il marchio sportivo ha valorizzato la dimensione fisica del brand realizzando uno store, la House of Innovation a Parigi, alimentato interamente da energia prodotta da fonti rinnovabili, un arredamento prodotto solo con materiale ecosostenibile e uno spazio dedicato al riciclo di sneakers usate. Un modo sostenibile e tradizionale di far vivere pienamente il cambio di rotta e filosofia del brand.

Fonte foto: https://www.pexels.com/it-it/foto/abbigliamento-acquistare-acquisto-alla-ricerca-974964/


La giacca di jeans è trendy anche in denim nero: versatile, sportiva e chic!

Un gioiello per ricordarle quanto è preziosa: ecco le idee regalo bijoux per la festa della mamma