Il famoso “Mulino Bianco” protagonista dello spot diretto da Tornatore (con le musiche di Ennio Morricone) sta per finire all’asta.

Un casolare toscano immerso nel verde con tanto di ruota di mulino è bastato a conquistare tutti attraverso un’indimenticabile pubblicità. Stiamo parlando del celebre e famoso (in tutto il mondo) “Mulino bianco” il casale di campagna che è stato il vero protagonista dello spot televisivo degli anni ’90 della Barilla che porta la firma di un premio Oscar come Giuseppe Tornatore e le musiche del maestro Ennio Morricone.

Quell’edificio, che negli anni è diventato anche una meta per i turisti più appassionati, sarà battuto all’asta dall’Istituto Vendite Giudiziarie di Siena. Ecco da quanto partirà l’offerta minima.

Il “Mulino Bianco”: dove si trova il casolare del set

Cibo sano, famiglia e niente stress da città ecco cosa simboleggiava davvero negli anni ’90 quel Mulino Bianco nello spot della Barilla. Situato vicino Siena, il casolare negli anni ’90 ad oggi, ha attirato a sé milioni e milioni di visitatori fino a trasformarsi in un vero agriturismo dotato di piscina, ristorante, camere per soggiornare e la storica ruota del mulino, insomma una vera attrattiva ma anche un occasione per godersi un po’ di sano relax eppure tutto questo, non gli ha impedito di finire all’asta.

Sarà l’Istituto Vendite Giudiziarie di Siena che si occuperà della compravendita della struttura ed è stato anche già fissato il prezzo base dell’asta. A quanto pare l’offerta minima per accaparrarsi il famoso Mulino Bianco è stata stimata in 831.204 euro e 89 centesimi. Il set dell’indimenticabile pubblicità diretta da Tornatore finirà quindi all’asta il 1 ottobre del 2021.

Mulino Bianco, l’offerta minima dell’asta

Il Mulino delle favole è situato nella località Molino delle Pile, vicino al piccolo comune di Chiusdino in provincia di Siena ma anche non lontano dall’Abbazia di San Galgano. A rendere nota la notizia dell’asta giudiziaria è stata La Nazione che ha specificato anche che le offerte degli acquirenti potranno arrivare all’Istituto Vendite Giudiziarie di Siena entro fine settembre e che la base d’asta era di 1 milione e 100 mila euro, l’offerta minima è poi scesa a 831mila euro circa.


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