Sesso anale sempre più in voga, ecco perchè

Da tempo snobbato, il sesso anale starebbe diventando una pratica sempre più comune tra le coppie e molto richiesta dai partner

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Secondo quanto riportato dal Journal of Sexual Medicine, una ricerca avrebbe dimostrato che negli Stati Uniti, ne 2010, il 40% delle ragazze tra i 20 e i 24 anni avrebbe sperimentato il sesso anale, contro il 16% del 1992. Anche tra le trentenni la percentuale di chi lo ha praticato nell’ultimo anno sarebbe raddoppiata rispetto al 2014. Il sesso anale sta diventando un’abitudine anche nelle coppie stabili che lo praticherebbero sempre più spesso. E’ sempre più citato nelle serie tv di successo e anche nei film porno più famosi sarebbe sempre presente: ben 356 scene nei 50 film hard più celebri. Insomma, il sesso anale è passato dall’essere quasi un tabù a fare parte delle abitudini hot di molte coppie, spodestando di fatto, il tanto amato, lato A.

Perchè il sesso anale piace?

Il segreto del successo del sesso anale starebbe  nel fatto che molti uomini lo assocerebbero all’idea di coercizione e sarebbe per loro come un recupero del potere e della virilità.

Una delle ricercatrici, avrebbe spiegato: “Persino in quelle che si direbbero relazioni basate sulla comunicazione e il rispetto, alcuni uomini spingevano per fare sesso in quel modo, anche se le loro partner erano riluttanti e avevano paura del dolore”

Agli uomini piace dominare e questa pratica li farebbe sentire più forti e virili, darebbe loro l’idea di comandare anche sotto le lenzuola. D’altro canto, molte donne accetterebbero di praticarlo per il piacere di essere dominate, insito, spesso nel sesso femminile:

“L’idea di essere dominate, di sentirsi più deboli rispetto all’uomo e alla sua mercé, anche solo per qualche minuto, è una fantasia che oggi prende molto piede tra le donne, basta guardare il successo di Cinquanta sfumature”

Alcuni poi prediligerebbero il sesso anale per evitare gravidanze indesiderate, ma non bisogna dimenticare comunque il preservativo per il rischio sempre alto, di contrazione di malattie sessualmente trasmissibili.