Selvaggia Lucarelli è il suo vero nome o uno pseudonimo: la verità e la curiosa storia che si nasconde dietro la scelta.
O la ami, o la odi: con Selvaggia Lucarelli non ci sono vie di mezzo. In qualunque veste, che sia quella di giornalista o di opinionista, è un personaggio divisivo. Ma è il suo vero nome? Molti si chiedono se “Selvaggia” sia uno pseudonimo scelto proprio per sfondare nel mondo dello spettacolo. Ecco la risposta.

Selvaggia Lucarelli: “Selvaggia” in tutto e per tutto
Classe 1974, Selvaggia Lucarelli è nata il 30 luglio a Civitavecchia (Roma). La sua carriera nel mondo dello spettacolo è iniziata sul finire del 1990, come attrice teatrale accanto a Max Giusti, che per qualche anno è stato anche il suo compagno. Con il passare del tempo, grazie alla sua lingua pungente, è passata dalla recitazione al giornalismo e, da qualche anno, ha iniziato anche a vestire i panni di opinionista.
Tanti la amano e tanti altri non la sopportano, con lei difficilmente ci sono vie di mezzo. Molti credono che il nome “Selvaggia” non sia stato scelto a caso e descriva alla perfezione il suo animo, ma una domanda sorge spontanea: all’anagrafe si chiama davvero così oppure è un nome d’arte studiato a tavolino per sfondare nel mondo dello spettacolo ben consapevole del suo temperamento?
Qual è il nome vero di Selvaggia Lucarelli
Sono stati il padre Nicola Lucarelli (1934) e la madre Nadia Agen (1943-2022) a chiamarla Selvaggia. Quindi no, non è uno pseudonimo, ma il vero nome che i genitori hanno scelto per lei nel lontano 1974. Come raccontato dalla stessa giornalista in diverse occasioni, suo papà è sempre stato un grande appassionato di storia e letteratura e si è lasciato ispirare da Selvaggia dei Vergiolesi, una nobildonna toscana vissuta a cavallo tra il XIII e il XIV secolo.
Secondo le cronache, la donna era la musa ispiratrice e il grande amore del poeta stilnovista Cino da Pistoia, amico intimo di Dante Alighieri, che le dedicò numerose rime e struggenti poesie d’amore.