Segni evidenti di combattimento tra cani: morsi, graffi e ferite i sei pitbull venivano usati per i combattimenti clandestini ma ora sono salvi, in salute e in un rifugio sicuro.

In provincia di Salerno, quattro femmine e due maschi di pitbull sono stati salvati dai combattimenti clandestini. Grazie a Humane Society International (Hsi) e alla Fondazione Cave Canem i cani ora sono protetti, in salute e al sicuro.

Pitbull usati per combattimenti clandestini nel Salernitano

“I cani, quattro femmine e due maschi di razza pitbull, sono stati trasferiti in un rifugio di Roma. La custodia giudiziaria è stata assegnata alla Fondazione Cave Canem per garantire agli animali un riparo accogliente e il loro recupero psicofisico. I sei cani, infatti, mostrano tutti i segni dei maltrattamenti subiti: cicatrici, ferite aperte, magrezza, fobia e difficoltà a interagire o relazionarsi con i loro simili. Gli animali sono stati immediatamente sottoposti a tutti gli accertamenti veterinari.”

Queste le dichiarazioni di TG Com 24. I pitbull sono stati salvati e portati in un rifugio sicuro. Il fenomeno dei combattimenti clandestini è ancora molto diffuso in Itali ed è difficile da smantellare. I cani vengono addestrati appositamente per essere aggressivi e combattere, a volte fino alla morte. Un problema che ha come radici un giro clandestino di denaro.

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Ultimo aggiornamento: 07-12-2021


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