Le scarpe adidas realizzate con la plastica degli oceani sono state vendute un milione di volte!

Parley with the Oceans e Adidas hanno lanciato negli scorsi anni le scarpe realizzate con la plastica degli oceani. Ad oggi sono state vendute un milione di scarpe!

Supportare la natura e garantire sicurezza al nostro pianeta è uno degli aspetti più discussi negli ultimi tempi. L’essere umano sta distruggendo ciò che ci circonda e ciò che di più bello la natura ci offre da secoli. Anche gli oceani sono soggetti ogni giorno ad un inquinamento inconcepibile. Proprio per questo motivo l’associazione ambientalista Parley for the Oceans ha voluto creare insieme ad Adidas un progetto originale per diffondere un messaggio profondo: gli oceani sono invasi da plastica e da spazzatura, quindi dobbiamo trovare il modo di riciclare e, soprattutto, di eliminare la plastica dai nostri oceani! Proprio da questo pensiero sono nate le scarpe adidas realizzate con la plastica.

Le scarpe Adidas realizzate con la plastica riciclata dagli oceani

Adidas scarpe con plastica
Fonte foto: https://www.facebook.com/Parleyfortheoceans/

Adidas ha creato nel 2015 le scarpe da ginnastica con un filamento derivato dalla plastica riciclata dai rifiuti proveniente dai vari oceani del nostro Pianeta. La scarpa ha preso vita grazie al designer inglese Alexander Taylor che, in collaborazione con l’associazione e il famoso brand, ha costruito le scarpe da ginnastica con l’aiuto di due tipi di plastica: il polietilene tereftalato e il nylon. I due tipi di plastica provengono dalle bottiglie d’acqua e dalle reti da pesca. 

Sono stati realizzati ben tre modelli, perfetti per uno stile sporty chic: UltraBoost Uncaged Parley, UltraBoost X Parley e UltraBoost Parley. Ad oggi sono state vendute un milione di scarpe ed è un grande passo avanti per la società e per la nostra terra. Il fondatore del Parley for the Oceans dichiara le seguenti parole: “Nessuno salva gli oceani da solo. Ognuno di noi può avere un ruolo nella risoluzione del problema. Stando ad uno studio, nel 2050 ci sarà più plastica che pesci negli oceani: dunque non c’è tempo da perdere. Il nostro compito è di reinventare i materiali, i prodotti, i modelli di business ed è ciò che dovrebbero fare anche le industrie di oggi. Questa scarpa non è solo un accessorio, è un simbolo, un nuovo modo di stabilire un nesso tra i prodotti e la causa dell’inquinamento dell’oceano”.

Fonte foto: https://www.facebook.com/Parleyfortheoceans/

ultimo aggiornamento: 19-05-2018

Chiara Ricchiuti

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