Scadenza delle creme solari

Come scoprire quando scadono e che cosa fare dopo

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Con l’arrivo dell’estate, quasi tutte le donne si ritrovano nella borsa da mare la crema solare dell’anno precedente. Come bisogna comportarsi in questo caso? Non è una situazione da sottovalutare, perchè le creme solari, come tutti i cosmetici, hanno una data di scadenza che va rispettata. Questo perchè i principi attivi perdono efficacia nel tempo, e l’utilizzo può addirittura provocare allergie e reazioni cutanee. Scopriamo allora qual è di norma la scadenza delle creme solari.

Verificare la data sulla confezione, ecco come

La scadenza delle creme solari va rispettata in quanto, a differenza di altri cosmetici, non sono prodotti che teniamo al fresco bensì sotto il sole. Solitamente la scadenza delle creme solari è di 12 mesi dopo l’apertura. Cercate il simbolo PAO sul flacone di crema: si tratta di un barattolo aperto con su scritto un numero e la lettera M. Il significato è facile da capire: 12M significa 12 mesi. Sono le sostanze grasse a deteriorarsi più velocemente in questo lasso di tempo, rendendo il prodotto inutile. Potete capire se è ancora efficace odorandolo e verificando se la consistenza sia la stessa dell’apertura. Se poi il colore non è uniforme ma a macchie, la crema va buttata di certo.

Scadenza delle creme solari e conservazione

Se avete comprato una crema solare ad agosto dell’anno scorso, in teoria potete utilizzarla fino a questo agosto. Ma assicuratevi di controllare come l’avete tenuta: è entrata sabbia nel tubo? Lo avete lasciato troppo spesso sul lettino da spiaggia? In questi casi, lasciate perdere e comprate una crema solare nuova. Se volete essere certe che non sia rimasta a lungo in magazzino, puntate su una novità del 2017. Oppure, acquistate una crema solare biologica: potrete conservarla per meno tempo, ma la pelle ne trarrà maggiori benefici.