Come funziona la doccia abbronzante, come valutare vantaggi e svantaggi dell’abbronzatura artificiale

Abbronzatura a 360° anche in pieno inverno

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Come funziona la doccia abbronzante? Il corpo viene illuminato in maniera omogenea da lampade che emanano raggi UV. Più comoda ed efficace del lettino.

Cosa sono i raggi UV, alla base del funzionamento delle lampade abbronzanti?

I raggi ultravioletti (UV) costituiscono un intervallo della radiazione elettromagnetica con una lunghezza d’onda inferiore a quella della luce che siamo in grado di vedere.

Il Sole è l’unica fonte naturale di luce ultravioletta a cui siamo esposti. I raggi UV stimolano la produzione di melanina da parte del corpo. La melanina è un pigmento in grado di scurire l’epidermide, proteggendola così dagli effetti nocivi dell’esposizione ai raggi UV, primo tra tutti l’invecchiamento cutaneo. 

La quantità di melanina che il corpo è in grado di produrre varia a seconda del fototipo a cui l’individuo appartiene: questo è il motivo per cui le persone dalla carnagione più scura (in grado di produrre più melanina e di proteggersi meglio dai raggi solari) riescono a sopportare un’esposizione al sole più lunga e intensa delle persone dalla pelle più chiara.

Le lampade UV sono la più comune fonte artificiale di raggi ultravioletti e hanno conosciuto una grande diffusione soprattutto negli ultimi decenni.

Valgono per le lampade UV le stesse precauzioni che è necessario prendere prima dell’esposizione al sole: creme solari ad alto fattore di protezione, profonda idratazione durante e dopo l’esposizione al sole.

Come funziona la doccia abbronzante? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

La doccia abbronzante è una struttura in cui si entra in piedi e che a tutti gli effetti ricorda una normale cabina doccia. Lungo le pareti della struttura sono fissate delle lampade UV verticali che riescono ad illuminare tutto il corpo contemporaneamente senza creare zone d’ombra.

A differenza del lettino solare, che funziona allo stesso modo, ma che riesce ad illuminare soltanto la parte superiore di un corpo disteso, la doccia solare è più veloce e dona risultati omogenei. Per l’utilizzo della doccia non è necessario inoltre sottoporsi a tutta la routine igienica obbligatoria per l’uso del lettino, poiché la pelle del soggetto non entra in contatto diretto con alcuna superficie.

La doccia solare, come tutte le lampade UV, produce un’abbronzatura da melanina e quindi non un’abbronzatura cosmetica come quella ottenuta attraverso l’utilizzo di creme autoabbronanti che sfruttano meccanismi biologici differenti. Stimolando la produzione di melanina, la doccia solare produce un’abbronzatura durevole.

L’abbronzatura artificiale è fortemente sconsigliata prima dei 18 anni, in gravidanza e durante l’assunzione di contraccettivi ormonali, poiché potrebbero generarsi antiestetiche macchie scure. Allo stesso modo non dovrebbero sottoporsi a sedute di abbronzatura artificiale coloro che assumono farmaci fotosensibilizzanti.