Sabina Began in lacrime per il Processo Escort: Amavo Berlusconi

Sabina Began si pente delle cene organizzate ad Arcore e in lacrime chiede il perdono a Dio

Sabina Began, nota come l’ape regina delle 27 cene con escort organizzate a Palazzo Grazioli, Arcore e Villa Certosa, ha ceduto alle lacrime nell’aula del Tribunale di Bari, dove si è tenuta l’ultima udienza del processo Escort per cui lei e altre 5 persone sono accusate di aver organizzato cene durante le quali le ragazze sarebbero state costrette a prostituirsi. E’ di dominio pubblico la passione che legava Sabina Began a Silvio Berlusconi, ma, secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, la donna avrebbe spontaneamente ammesso: Ho amato tanto Berlusconi, ho organizzato tante cene, l’ho fatto per lui perché diceva che aveva bisogno di loro. Volevo compiacerlo. Oggi mi pento e chiedo a Dio di perdonarmi. Quando si ama una persona gli si dedica la vita. Io volevo difendere il presidente. Ho anche dichiarato che facevo i bunga bunga ma tutti sanno che non era vero. Io lavoravo, non avevo bisogno di fare prostituire ragazze per guadagnare.

La condanna a 3 anni di reclusione

Sabina Began, in attesa della sentenza finale, rischia fino a 3 anni di reclusione, dopo un processo durato ben due anni, composta da più di 20 udienze dove sono state interrogate moltissime ragazze che hanno partecipato negli anni alle cene sopracitate.

In tribunale erano presenti, ovviamente, anche i difensori della Began, dell’imprenditore Gianpaolo Tarantini e di Massimiliano Verdoscia, accusati di associazione a delinquere, si è discusso sulla natura di queste cene per capire se le ragazze fossero costrette a prostituirsi o se si trattasse di feste particolarmente spinte, ma libere.

La difesa di Tarantini

Nicola Quaranta, difensore di Tarantini, in aula ha dichiarato:

Questo processo è basato su suggestioni e pregiudizi, legati fondamentalmente a due parole: Berlusconi e sesso. Chi è stato sfruttato in questa vicenda è Tarantini, che dovrebbe essere parte civile in questo processo. Da questa storia Patrizia D’Addario ha avuto un grande vantaggio e oggi viene a chiedere i danni a Tarantini.

La escort, infatti, ha richiesto un milione di euro di danni; non resta che attendere la sentenza per scoprire il destino di Tarantini e Began.

Sabina Began
Fonte: ilfattoquotidiano.it

ultimo aggiornamento: 10-11-2015

Roberta Picco

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