Rosa rosa chiaro: cosa significa nel linguaggio dei fiori?

Una delicata simpatia

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Rosa rosa chiaro: cosa significa nel linguaggio dei fiori? Una donna che riceve questo fiore può star sicura di avere un ammiratore o qualcuno che coltiva per lei una particolare simpatia.

Le più belle rose rosa pallido

Le più belle rose dai petali rosa pallido rientrano tutte nell’ampia famiglia delle Rose Alba che, secondo la leggenda, nacquero assieme ad Afrodite dalla spuma del mare. Secondo diverse testimonianze artistiche ritrovate in codici medievali, le rose Alba sono conosciute e coltivate fin dal medioevo e questo fa di esse una delle più antiche varietà conosciute di questo fiore.
Le foglie sono grigio verde e assumono talvolta sfumature azzurrate. Il colore dei petali di queste rose varia invece dal bianco al rosa pallidissimo e fioriscono sempre una volta l’anno.

Uno dei tipi più apprezzati di rose Alba sono le cosiddette Maiden Blush che aveva in origine un nome molto più sensuale ovvero, in francese, “coscia arrossata di ninfa”. I pudichi inglesi le cambiarono nome in epoca vittoriana.

Rosa rosa pallido: cosa significa nel linguaggio dei fiori?

Da sempre nella cultura occidentale le rose hanno rappresentato tutte le declinazioni dell’affetto tra due persone. Se è semplice associare la rosa rossa alla bruciante passione amorosa, è meno scontato probabilmente associare con sicurezza un sentimento a una rosa dai petali rosa pallido. Esse rappresentano l’ammirazione o una simpatia particolare che per varie ragioni non si è ancora trasformata in amore, o che aspetta magari il momento giusto per palesarsi.
Se questo tipo di rosa è accompagnato a rose dai petali rossi, è indice del fatto che la simpatia e l’ammirazione sono molto vicine al sentimento amoroso. Se invece il bouquet comprende rose bianche potete essere certe che chi dona quei fiori è animato da sentimenti di pura lealtà e amicizia. Se le rose rosa pallido sono mescolate a rose gialle, state in guardia: l’ammirazione è già sfociata nell’invidia.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia