L’esperienza del telelavoro ha permesso ai lavoratori di lasciare, per mesi, nell’armadio tailleur e completi a vantaggio di abiti comodi e scelti in base al gusto personale.

Così, al ritorno al lavoro in ufficio, molti di loro hanno preferito mantenere le abitudini acquisite durante il periodo di smartworking indossando un dress code all’insegna di jeans, scarpe da ginnastica, camicie, insomma, un abbigliamento casual.

Dove prima c’era il rigore e il classico “giacca e cravatta”, adesso si affaccia la possibilità di scegliere un abbigliamento Business Casual, ordinato e pulito, certo, ma più in linea con la comodità e i gusti dei lavoratori.

Lavoro in ufficio dopo la quarantena

La novità sembra molto apprezzata perché, secondo molti, lavorare “in giacca e cravatta” è più scomodo rispetto a indossare un dress code meno rigido.

Dopo mesi di lavoro smart, ora i dress code aziendali non vengono quindi rispettati alla lettera come in passato e ci sono aziende, anche grandi, che stanno rivedendo le prescrizioni per quanto riguarda l’abbigliamento sul posto di lavoro.

Un modo anche per restare attrattivi per i giovani che prediligono un abbigliamento sì elegante ma anche sportivo e comodo, che tenga conto delle singole preferenze.

L’esperta di stile e di etichetta aziendale di Bonjour Elegance, Larissa R. Döring, ha confermato che sono molte le realtà aziendali che stanno ripensando e rivedendo il dress code.

Lo smartworking ha rafforzato il “dress code individuale” e la rivoluzione nell’abbigliamento è specchio dei tempi che cambiano.

Il rigido abbigliamento aziendale appartiene sempre più al passato e la maggior parte dei dipendenti non sembra più disposta a presentarsi in ufficio in “giacca e cravatta” per sottostare al regolamento.

I dress code, che rimangono certamente rispettosi e adeguati al posto di lavoro, devono però lasciare più spazio all’individualità, aspetto che contribuisce inoltre a rafforzare la personalità, a beneficio dell’azienda stessa.

Se, allora, esistono ancora resistenze da parte di alcune realtà, la maggioranza delle aziende si sta invece impegnando a rivedere le regole.

A questo proposito, una valida alternativa sembra essere rappresentata dalle magliette personalizzate con il logo aziendale. Le magliette e le polo così stampate riescono a rappresentare validamente l’azienda ed incontrano le esigenze dei collaboratori di indossare capi più informali e comodi.

Spazio quindi all’individualità e all’espressione di sé stessi sul luogo di lavoro anche grazie alla libera scelta di cosa indossare e dello stile più congeniale a ognuno: casual, sportivo, elegante, business casual.

ultimo aggiornamento: 09-09-2021


Il cardigan diventa cropped: sui social spopola la nuova tendenza

Le sneakers Veja, casual e sostenibili sono l’investimento green dell’autunno, parola di Kate e Meghan